
Immagine tratta da http://millenniumproblems.wordpress.com
Il 12 giugno si vota anche l’abrogazione del legittimo impedimento. La tragedia in Giappone avrebbe spinto gli italiani a votare, raggiungendo così il quorum. Un rischio troppo alto per il premier.
Così oggi un emendamento cancella l’ipotesi delle centrali. Palazzo Chigi: “Nuova strategia energetica“. Il governo blocca il progetto delle centrali nucleari, cercando di evitare il referendum previsto per il 12 giugno prossimo.
C’è troppa attenzione sul tema, dopo la tragedia in Giappone. Così la maggioranza ha timore che gli italiani possano partecipare al quesito referendario per esprimere la loro contrarietà alla costruzione degli impianti sul terreno nazionale, raggiungendo il quorum. Ma soprattutto facendolo raggiungere anche al referendum che chiede di abrogare la legge sul legittimo impedimento. Vera preoccupazione del premier.
La volontà della maggioranza non è quella di rinunciare alla partita nucleare ma piuttosto rimandare la questione a dopo le amministrative di maggio, che non si annunciano di certo facili.
Oltre il danno poi la beffa perchè le schede di voto per i referendum sono già state stampate. Gli sprechi della casta ormai non si contano più… Una vera presa in giro nei confronti di tutti i cittadini, che come noto ormai da decenni non contano più niente all’interno delle istituzioni. Le linee guide però non cambiano, occorre promuovere il passaparola per portare al voto il maggior numero di persone possibile. Passate parola.
Tratto dal Fatto Quotidiano
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