Rovato 5 stelle

15 aprile 2014

Abolizione delle detrazioni per il coniuge a carico

def_coniuge_a_caricoVi ricordate la denuncia del M5S sull’abolizione delle detrazioni per il coniuge a carico contenuta nella legge delega in esame al Senato?

Bene, dopo la nostra denuncia il DEF improvvisamente cambia: sparisce la parola “abolizione” e compare la più democristiana “armonizzazione” delle detrazioni.

Ma armonizzare verso cosa?

Al ribasso, allo zero ovviamente!

Fate attenzione alle parole, questi signori sono campioni della mistificazione e della supercazzola.

di Dino Alberti

14 aprile 2014

Lombardia tour 2014 – portavoce in piazza in tutta la Lombardia

Archiviato in: Good News,Informazione,Manifestazioni,Politica,Rovato 5 stelle — rovato5stelle @ 16:14
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lombardia-tour27 portavoce, oltre 80 tappe solo in Lombardia, un mese e mezzo di eventi, 12 mesi da raccontare, una battaglia da vincere “in Europa per l’Italia”.

Dal 12 Aprile al 21 Maggio 2014 i nostri Portavoce saranno in tour in tutta la Lombardia per parlare con i cittadini del sogno europeo del MoVimento 5 Stelle.

Scopri dall’elenco qui sotto qual è la tappa più vicina a te, chiama parenti scettici e amici astensionisti e portali in piazza con noi!

Elenco completo tappe Lombardia

Fuori la mafia dallo stato

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fuori-la-mafia-dallo-stato“Il MoVimento 5 Stelle lancia la campagna #FuoriLaMafiaDalloStato in vista del voto di martedì al Senato dove saranno in discussione gli emendamenti a 5 stelle per rialzare le pene sul voto di scambio a 7 e 12 anni.

I Cittadini potranno inviare una mail ai senatori Pd che il 28 gennaio votarono ““: fate un atto di coerenza e dignità rialzate le pene!

L’articolo 416/ter del codice penale riguarda lo scambio elettorale politico-mafioso. Il 28 gennaio, grazie al M5S, il Senato finalmente ha stabilito che il politico che si mette a disposizione del mafioso in cambio di voti è punibile con la reclusione da 7 a 12 anni. Il PD votò con noi! Nel successivo passaggio alla Camera, con l’accordo Pd-Forza Italia-Ncd tuttavia, le pene sono state ridotte del 40% (4-10 anni), non assicurando più né il carcere né l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. 
In questi giorni il MoVimento 5 Stelle sta lottando al Senato perché le pene originarie vengano reintrodotte, ma i senatori di Renzi, gli stessi che il 28 gennaio votarono con noi, hanno inspiegabilmente cambiato idea. Non c’è molto tempo: martedì 15 aprile l’emendamento del MoVimento 5 Stelle che ripristina le pene originarie verrà votato al Senato.

Invitiamo i cittadini a chiedere con forza al PD un atto di coerenza e dignità. Sul sito fuorilamafiadallostato.org partirà la campagna di coinvolgimento popolare diretto che durerà quattro giorni.

I cittadini potranno inviare una email a tutti i senatori del Pd che il 28 gennaio votarono insieme al MoVimento 5 Stelle, perché martedì confermino quello che solo tre mesi fa pareva loro giusto e sacrosanto. Dicano a tutti gli italiani, con il loro voto, se stanno dalla parte della mafia o dalla parte di chi la combatte. Partecipa!” M5S Camera e Senato

12 aprile 2014

A te che voti PD cosa ne pensi dei politici di professione?

ParlamentoItalianoEleggi Pina Picierno al Parlamento italiano? E lei dopo un anno si candida al Parlameno Europeo, fregandosene del tuo voto.

Eleggi la Serracchiani al Consiglio Provinciale? Dopo 2 anni è al Parlamento Europeo. Dopo 4 anni alla Presidenza della Regione Friuli. E ora sogna di fare il ministro.

Eleggi il Sindaco di Firenze? Dopo 3 anni si candida a fare il Presidente del Consiglio. Perde le primarie ma ci riprova l’anno dopo e ci riesce senza neanche passare per le elezioni. Firenze è un optional.

Ma tu che voti Pd, lo sai che un mandato dura 5 anni perché è un arco temporale congruo per realizzare un programma politico? Non per far sostare qualche politicante in attesa di saltare su un’altra poltrona, fregandosene dei punti di programma da realizzare per i cittadini!

Nel Movimento 5 Stelle non ci si può candidare ad altra elezione, se prima non hai completato il mandato in corso. Che tu sia consigliere di municipalità o parlamentare.

Se ti dimetti durante il mandato, perdi i diritto di ricandidarti. Se hai già svolto un mandato, puoi candidarti solo un’altra volta.

Nel Movimento 5 Stelle non vogliamo ci siano politici di professione. Quelli che hanno massacrato l’Italia.

di Luigi Di Maio

10 aprile 2014

Porta il M5S nel tuo iphone/ipad. Installa l’app!

m5s_ipad_iphoneFinalmente è arrivata: l’attesissima app “Parlamento 5 Stelle” per iOS, sia per iPhone che iPad.
Potete scaricarla da qui via iTunes

E per chi ha Android, l’app relativa è scaricabile da qui

Diffondetela a tutti i vostri amici! L’informazione è conoscenza!

    

9 aprile 2014

7 punti per l’Europa. Giornata con Becchi e Cominardi a Palazzolo

unione_europeaPaolo Becchi, professore di Filosofia del Diritto all’Università di Genova, Claudio Cominardi, portavoce alla Camera dei Deputati si sono incontrati domenica 30 Marzo, nella sala civica di Palazzolo, con un centinaio di persone per parlare delle vere cause della crisi economica: i trattati internazionali che mettono le manette agli Stati ed alle loro economie, nell’indifferenza dei mass media e della classe politica che distraggono l’attenzione dei cittadini omettendo la verità o creando conflitti su tematiche irrilevanti.

E’ stata accompagnata dal portavoce Claudio Cominardi, con aneddoti del duro lavoro in Parlamento ed una straordinaria anteprima dei suoi studi per un’economia in cui tutti possano lavorare di meno mantenendo un alto livello di benessere attraverso la redistribuzione della ricchezza dal vertice della piramide sociale alla sua base;

E’ stata approfondita dal Prof. Paolo Becchi con un’analisi storico-politico-sociale dell’Europa, dalle sue origini ai giorni nostri, con rivelazioni-scoop sui veri interessi e le manovre che hanno dettato la sua ideazione, con i nomi ed i cognomi dei loro artefici;
La conferenza si è tramutata poi in una tavola rotonda, scambio tra cittadini che si confrontano per trovare insieme, nel rispetto di visioni diverse, la strada per uscire dai vincoli di sistema che partiti ed Europa della finanza hanno imposto.
Le domande del pubblico hanno dimostrato che lo stereotipo dell’italiano “ignorante” deve smettere di essere sbandierato.

Non sono mancate le risate nel comprendere i grotteschi errori commessi dalla vecchia classe politica, a scapito degli italiani che ora ne devono letteralmente PAGARE le conseguenze, trovandosi sul groppone Fiscal CompactMES, e meccanismi economici distorti dalla moneta unica.

Non hai potuto partecipare? Guarda i Video 1 | Video 2 | Video 3

8 aprile 2014

416ter: nuovo scandalo. Lo sconto di pena vale anche per i mafiosi

Archiviato in: Giustizia,Informazione,Politica,Proposte tematiche,Rovato 5 stelle — rovato5stelle @ 18:45
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mafiaAncora sorprese sul 416 ter. Dopo aver letto il nuovo testo del ddl sul voto di scambio politico mafioso, possiamo dirlo con certezza: il risultato venuto fuori dalla Camera dei deputati è sconcertante!

In effetti, l’articolo 416 ter del codice penale, cosi’ come modificato a Montecitorio (con voto contrario del M5S), mantiene nel testo, al secondo comma, la previsione che la pena della reclusione da 4 a 10 anni venga applicata non solo a chi commette il reato di voto di scambio (il politico che accetta) ma anche a chi procura voti con metodo mafioso (l’appartenente all’associazione mafiosa). È certo, quindi, lo sconto di pena per i mafiosi visto che finora questa condotta era punita nell’articolo 416 bis da 7 a 12 anni, mentre con la formulazione voluta alla Camera la stessa condotta verrebbe punita con la reclusione da 4 a 10 anni avendo applicazione, per legge, la pena più bassa prevista dalla norma più favorevole al condannato.

Il Movimento 5 stelle farà di tutto per intervenire in modo incisivo contro questo crimine che si sta concretizzando proprio nella norma che avrebbe dovuto evitare la collusione fra mafia e politica e che invece, in questo modo agevolerebbe proprio i mafiosi.

I margini di manovra sono ridotti. L’unica possibilità è quella di riportare di nuovo la pena per tutti da 7 a 12 anni eliminando lo sconto che varrebbe anche per i mafiosi.

Altre soluzioni non sono praticabili perchè il Senato può, a questo punto intervenire solo sulle parti modificate dalla Camera.
Restate all’erta, vi terremo aggiornati su tutto.

Maurizio Buccarella - vice presidente Commissione Giustizia Senato M5S

6 aprile 2014

La TAV cancella il 20% della superficie ricoperta oggi da vigneti

brebemi_02L’allarme dei produttori: «i lavori cancelleranno il 20% della superficie vitata». Tra i paesi interessati Desenzano, Pozzolengo e Peschiera per una quarantina di aziende.

«Il Consorzio Tutela Lugana doc – l’ha messo nero su bianco l’assemblea dei soci dello scorso 20 febbraio – non accetta così come è stato concepito il passaggio Tav in area Lugana, come peraltro già comunicato e ribadito in più occasioni nel corso dei vari anni a tutti i livelli istituzionali».

Una delle soluzioni possibili – sottolineano i produttori vinicoli che corrono il rischio di perdere, a causa della Tav, dai 225 ai 245 ettari di vigneto – potrebbe essere «il potenziamento della linea storica, inteso come utilizzo degli attuali binari ma con più treni in transito aiutati dalle nuove tecnologie elettroniche per il controllo a distanza. Altrimenti quella del passaggio sottoterra con galleria naturale o sotto di 4-5 metri dal livello del terreno attuale in galleria artificiale». Espressioni caute, queste, com’è guardingo e tutto sommato di basso profilo il tono del contendere – almeno fino a questo momento – che inevitabilmente contrappone i produttori vinicoli alle Ferrovie.

Il tracciato definitivo non è ancora stato definito e forse ciò induce alla prudenza, ma è fuori discussione che l’impatto sulla produzione di uno dei migliori e blasonati vini bianchi italiani, stando alle ipotesi sul tappeto, sarebbe molto importante.

(more…)

4 aprile 2014

Sostieni il M5S per le elezioni europee. Anche 1 euro fa la differenza

elezioni_europee_donazioneIl MoVimento 5 Stelle non riceve alcun finanziamento pubblico.

La campagna elettorale per le Elezioni europee 2014 sarà interamente finanziata dalle libere donazioni dei suoi sostenitori, come avvenuto per le Elezioni politiche 2013.

Ogni spesa sarà rendicontata e gli iscritti al MoVimento decideranno come destinare l’eventuale residuo.

Chi vorrà, inserendo i suoi dati, potrà essere visibile nella lista dei donatori. Grazie del tuo supporto. Ci vediamo nel Parlamento Europeo. Vinciamo noi.

Effettua una donazione adesso

3 aprile 2014

Abolizione del reato di clandestinità

televisione_cervelloIl provvedimento Svuota Carceri prevedeva una serie di depenalizzazioni indistinte e a pioggia anche per reati contro la pubblica amministrazione, per esempio peculato e abuso d’ufficio (alcuni 5 stelle sostengono che ci fossero anche reati legati alla pedofilia, ma mi pare folle).

Per questo M5S ha votato no.

Ma ci sono altri due motivi che ho appena scoperto e vi segnalo, perché li trovo meravigliosi.

  1. Il provvedimento Svuota Carceri è una legge delega. Delega a chi? Al governo, ovvio. Di nuovo il parlamento rinuncia al suo ruolo e demanda al governo. Che significa? Significa che ora il governo ha 8 mesi di tempo per depenalizzare (non abolire: depenalizzare) tutti questi reati. Quindi, al momento, non è stato abolito né depenalizzato nulla. Se per esempio il governo cade tra tre mesi, e il governo non ha fatto niente, la Svuota Carceri non è servita a niente. E il reato infame di clandestinità resta.
  2. Non solo non è vero che M5S ha votato contro l’abolizione del reato di clandestinità: è vero il contrario. C’è stato un emendamento isolato di Sel che proponeva l’abolizione effettiva (e non la semplice depenalizzazione a illecito amministrativo) del reato di clandestinità. Sapete chi ha votato a favore di quell’emendamento isolato oltre a Sel? Il Movimento 5 Stelle. Solo i “fascisti” del M5S. Tutti gli altri hanno votato contro, anche il Pd che ora si vanta di avere abolito un reato (infame) che in realtà ha mantenuto. Impegnandosi vagamente a trasformarlo – forse un giorno – in illecito amministrativo.

Per quanto ancora proveranno a prenderci per il culo?

Andrea Scanzi

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