Rovato 5 stelle

16 maggio 2013

Rossano Ercolini spiega perchè gli inceneritori scompariranno

macchina_rifiuti“La stessa Europa ha detto per uscire dalla crisi serve lanciare come volano industriale l’industria del riciclaggio, negli Stati Uniti impiega di più l’industria del riciclaggio di quella automobilistica.  Ho avuto modo di incontrare a Washington, le Unions, i sindacati americani che sostengono la strategia Rifiuti Zero, d’altronde non è che si voglia essere invasati di passione civile, sono ragionamenti anche freddamente economici. Solo una buona fetta di classe politica italiana e amministrativa continua a essere estremamente contigua e collusa, magari al livello intellettuale, non necessariamente in modo sporco e corrotto, però collusa con l’industria sporca assistita dell’incenerimento dei rifiuti.”

Rossano Ercolinicoordinatore del centro ricerca Rifiuti Zero del comune di Capannori e vincitore del premio Goldman Enviromental Prize 2013

» Guarda il video integrale

9 maggio 2013

Rifiuti Zero: 18 maggio 2013 a Brescia

rifiuti_zero_18_maggio_bresciaLa strategia “Rifiuti zero” non è un’utopia, ma una pratica virtuosa, applicata con successo in molti paesi al mondo in alternativa ad inceneritori e impianti a biomasse. Gli attivisti bresciani e bergamaschi del MoVimento Cinque Stelle desiderano condividere con i cittadini e gli amministratori locali i risultati di anni di studio, presentando informazioni, esempi e proposte concrete e rispondendo a tutte le domande.

Intervengono Marino Ruzzenenti, Massimo Cerani, Vito Crimi, Giampietro Maccabiani, Cons. Regionale Dario Violi, Laura Gamba, candidata portavoce sindaco per Brescia

Con l’occasione sarà anche possibile raccogliere le firme per la legge di iniziativa popolare http://www.leggerifiutizero.it/

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming.

Evento Facebook

4 maggio 2013

ASL sull’inceneritore Brescia: numerose criticità e inadempienze

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L'inceneritore di brescia splende in mezzo alle sue esalazione inquinanti

L’inceneritore di brescia splende in mezzo alle sue esalazione inquinanti

In seguito alle ispezioni effettuate nel 2012, ARPA Lombardia ha rilevato numerose criticità e inadempienze relative alla gestione dell’inceneritore di Brescia, così come rilevato nella relazione finale del 5 novembre 2012.

A fronte di quanto rilevato, il MoVimento 5 Stelle ha depositato in Regione Lombardia un’interrogazione per indagare se e quali azioni siano state intraprese dalla giunta precedente e da quella appena insediata, dato che la Regione è l’autorità competente a cui spetta il controllo sul rispetto delle prescrizioni contenute nell’Autorizzazione Integrata Ambientale ed è quindi tenuta alla rigorosa vigilanza e alla diffida in caso di inadempienza.

Il MoVimento 5 Stelle Brescia presenterà l’interrogazione in una conferenza stampa sabato 4 maggio alle ore 12 allo studio di Laura Gamba, in via Zima, durante la quale il candidato portavoce sindaco Laura Gamba e Giampietro Maccabiani, portavoce eletto consigliere in Regione, illustreranno nel dettaglio i contenuti e gli obiettivi e presenteranno le proposte di programma del M5S relativamente alla gestione dei rifiuti e dell’inceneritore stesso.

Pubblicheremo on line il video appena disponibile.

Tratto da Brescia Point

10 aprile 2013

Tares:mozione M5S al Senato per abolirla e passare alla tariffa puntuale: più ricicli meno paghi

macchina_rifiutiIl gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle, interverrà nel dibattito sulla Tares presentando una mozione che chiederà l’abolizione di questa imposta e l’adozione per ogni ente della Tariffa puntuale. “Con l’abolizione della Tares e l’adozione della tariffa puntuale -spiega il cittadino al Senato Francesco Molinari membro della Commissione speciale che ha analizzato il provvedimento – si introdurrebbe il principio virtuoso che chi più ricicla meno paga. Questo già avviene nei tantissimi Comuni che hanno adottato il sistema di raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale, arrivando a riduzione dei rifiuti, percentuali di differenziata superiori al 70% avviando percorsi verso Rifiuti Zero, con vantaggi economici per gli utenti e le imprese”. “La tariffa puntuale, al contrario della Tares, responsabilizza ogni cittadino e impresa” spiega il rappresentante del Movimento 5 Stelle.

La Tares – continua Molinari – è di fatto le negazione della tariffa puntuale, punisce tutti i cittadini, le imprese ed i Comuni virtuosi dal punto di vista ecologico e dell’innovazione. Da qui la nostra richiesta di abolizione per andare verso un sistema innovativo al passo con il resto d’Europa”.

La mozione chiede inoltre di attivare un percorso di aiuto agli Enti per arrivare alla tariffa puntuale e nel frattempo mantenere il sistema della Tia e Tarsu”. “Il Movimento 5 Stelle – conclude Molinari – in attesa dell’abolizione della Tares per passare alla tariffa puntuale, proposta sulla quale ci aspettiamo consensi e responsabilità da parte chi ha a cuore innovazione, ambiente, efficienza, sosterrà iniziative parlamentari che permettano ai cittadini e le imprese di non pagare questa imposta in queste settimane”.

reggio5stelle.it

13 marzo 2013

Nuova politica di gestione dei rifiuti

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L'inceneritore di brescia splende in mezzo alle sue esalazione inquinanti

L’inceneritore di brescia splende in mezzo alle sue esalazione inquinanti

L’inceneritore di Parma purtroppo verrà accesso. Tutti i tentativi per fermarlo fino ad ora sono stati vani.  ”Ad oggi il  Comune non ha strumenti legali per chiuderlo senza incorrere in pesanti danni economici che comprometterebbero la stabilità delle casse comunali.”  sostiene il sindaco nella sua lunga nota.

Le panali di chiusura del contratto non sono sostenibili dalle casse disastrate del comune.

Nonostante questo le proposte già in atto per il prossimo futuro sanno di nuovo: “In questi mesi si è intrapreso un percorso alternativo all’incenerimento, nonostante non pochi ostacoli siano subentrati lungo il cammino.”

  • È stato commissionato a Conai uno studio di fattibilità sull‘estensione della raccolta differenziata porta a porta su tutta la città; il sistema è stato introdotto in centro storico nel novembre del 2012, raggiungendo in poche settimane il 70% della differenziata.
  • Il piano prevede di raggiungere l’85% dei cittadini nel corso del 2013, ponendosi l’obiettivo di passare dal 50% al 75% di raccolta differenziata entro la fine del 2014, con tariffa puntuale.
  • È stata vagliata l’ipotesi della dismissione e della riconversione dell’Inceneritore avanzata da una società olandese, ma da parte di Iren non c’è stata la disponibilità per un tavolo di lavoro congiunto.
  • Grazie al lavoro di legali e tecnici si è giunti a conoscenza del fatto che la convenzione per l’affidamento della gestione dei rifiuti sarebbe scaduta nell’ottobre del 2012 anziché nel dicembre 2014. L’intervento ha permesso di iniziare le procedure per una nuova gara d’appalto.
  • È stato lanciato un bando per una manifestazione di interesse per un sistema di trattamento a freddo dei rifiuti, il quale prevede costi di gestione inferiori rispetto al sistema attuale (a caldo). Le proposte arrivate sono per ora due, ed entro fine marzo verranno vagliate.
  • Nuovo progetto di reverse vending all’interno del comune di Parma
  • Sono state chieste le dimissioni del Vicepresidente di Iren, espressione politica della precedente Giunta, e solo la magistratura ha permesso di procedere alle nomine di persone competenti e di fiducia, arrestando lo scorso gennaio per corruzione proprio il Vice Presidente della società Luigi Giuseppe Villani.

Leggi il comunicato ufficiale | Canale YouTube del Comune di Parma | Intervista integrale di Byoblu

21 febbraio 2013

Rifiuti Zero: ambiente economia e mafia

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tsnumami_tour_roma_rifiuti_AcquaQuante volte i partiti parlano di rifiuti come se fosse il problema imminente da risolvere ma poi se lo dimenticano dopo 5 minuti?  Brescia e la Lombardia sentono questo problema più di ogni altra regione, a causa dell’elevato numero di inceneritori e discariche presenti sul nostro territorio. Il M5S propone la strategia rifiuti zero. Non è un concetto astratto e utopico, ma un’idea   concrete e facilmente realizzabile.

Vi ricordate il Wookstock 5 Stelle? 100.000 persone che hanno affollato Cesena per 3 giorni? Da quell’evento attraverso uno studio ad hoc di raccolta differenziata la vendita del materiale secondario ( ciò che i politici chiamano rifiuti) ha prodotto un utile per gli organizzatori di 2.000 e passa euro.

Per lo Tsunami tour di Roma l’obiettivo sarà lo stesso, raccolta differenziata e acqua self service direttamente da una cisterna dove ognuno potra riempire la propria borraccia. Idee, fatti proposte intelligenti, ne di destra ne di sinistra.

Questo è solo un piccolissimo esempio di quello che si può fare per risolvere il problema dei rifiuti. Una normativa volta a diminuire la produzione alla fonte, e alla valorizzazione del materiale secondario potrebbe risolvere parecchi problemi in Italia. Domenica e Lunedi una X farà la differenza.

4 febbraio 2013

Rifiuti e Reverse Vending, certe volte basta copiare

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rifiuti_parchi_rovatoQuante volte vi capita di camminare (“poche visto che siamo a Rovato”) per strada e vedere i parchetti comunali in condizioni pietose?

Abbiamo parlato varie volte di Reverse Vending in questo blog, dal lontano 2009. Forse alcuni sicuramente se lo ricordano, putroppo pero nessun amministratore pubblico in questi anni,  ha preso spunto per tradurre in realtà queste interessanti idee ( che non sappiamo se sono di destra o di sinistra ma sicuramente intelligenti).

Il concetto di tramutare il termine rifiuto in qualcosa che invece ha un valore economico dovrebbe essere la prassi. Troppo semplici le soluzioni modello mal di pancia del tipo “è colpa degli immigrati” in quanto il difetto in realtà è di sistema.

Secondo voi quanti lattine e bottigliette di vetro si troverebbero abbandonate per le strade e per i parchi se ognuna di esse varrebbe 0,20 €?

Nel nord europa ma non solo la soluzione è stata molto semplice. Adottare i supermercati di uno spazio dedicato al reverse vending, tradotto la vendita al contrario in cui è il consumatore che vende al supermercato i suoi rifiuti (o materiale secondario).

Immaginate se queste idee semplici fossero applicate a livello nazionale. Una tua X il 24-25 Febbraio farà la differenza.

22 novembre 2012

“Rovato pulita”: discarica abusiva di fronte all’asilo

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Dopo i forti slogan on line e cartacei della nuova giunta targata Lega Nord sulla questione “Rovato Pulita” oggi pubblichiamo un’immagine che crediamo rappresenti la prova che ci sono ancora grossi passi avanti da fare, soprattutto nei confronti di quelle persone che per ignoranza, maleducazione o mancanza di informazione abbandonano i rifiuti.

L’immagine che pubblichiamo è stata scattata lunedi 19 Novembre di fronte all’asilo di Rovato nei pressi della stazione FS. Eloquente le condizioni di degrado dell’area frequentata da bambini e altrettanto chiara l’urgenza di pulire e ripristinare l’area.

Oggi via email abbiamo chiesto all’assessore all’ambiente Francesca Mombelli all’ambiente quali sono le politiche e le novità nella gestione dei rifiuti della nuova giunta. Il porta a porta fa raggiungere un livello di raccolta differenziata ottima, ovviamente migliorabile, ma è importante affrontare anche i problemi che generano.

Uno dei primi problemi è la mancanza di informazione. Rovato ha secondo le statistiche un 20% di popolazione immigrata. Il comune non ha considerato l’eventualità di spedire un deplian informativo ( con regole e vantaggi ) della nuova gestione dei rifiuti porta a porta anche in lingua inglese e francese oltre che al classico Italiano? Potrebbe essere un interessante sistema e incentivo per far capire a chi abbandona i rifiuti, per mancanza di informazione, che oltre che essere maleducato è fortemente stupido considerato che paga già una tassa sui rifiuti annuale che gli permette di avere 3 svuotamenti di bidoni di indifferenziato all’anno.

Qual’è l’atteggiamento dell’amministrazione nei confronti di quelle utenze ( private/commerciali) che non hanno mai esposto l’indifferenziato nonostante sia materialmente impossibile al giorno d’oggi non produrre rifiuti? Hanno in mano una lista di queste utenze?

Quali sono le nuove politiche ed iniziative per aumentare il livello di raccolta differenziata? Questo blog ne ha proposti alcuni ( reverse vending, nuova gestione area feste, punto acqua ). Cosa ne pensa l’assessore?

Ogni risposta dell’assessore è ben accetta nei commenti a questo articolo.

7 novembre 2012

Incubo radioattivo nelle acque di Brescia

Grosso scalpore ha fatto in rete l’articolo pubblicato da Brescia Point, che espone una situazione a dir poco allarmante a due passi da Brescia.

2.000 metri cubi di rifiuti nucleari abbandonati a loro stessi da un trafficante senza scrupoli nell’ex cava Piccinelli ai tempi di Tangentopoli.

Un veleno silenzioso e immortale minaccia di inquinare per sempre la falda da cui attinge l’acqua una delle città più ricche del Paese.

Sotto un sottile strato di terreno, nascosti e dimenticati in una cava dismessa alle porte di Brescia, riposano 2mila metri cubi di scorie nucleari che rischiano di entrare in contatto con le acque del sottosuolo. Sono polveri di fusione dell’alluminio contaminate dal Cesio 137, un sottoprodotto della fissione nucleare che continuerà a emettere radiazioni per i prossimi 300 anni.

Leggi tutto l’articolo.

26 settembre 2012

Passamano: il negozio dove non si paga

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E’ spuntato dal nulla a Bolzano, precisamente in Via Rovigo, 22/C e si chiama “Passamano“: é il primo “non-negozio” in Italia basato unicamente sulla filosofia del recupero e del riutilizzo, dove le “cose” valgono tanto quanto servono.

Si entra, si sceglie e si va via senza pagare: é questa l’ultima frontiera dello shopping equo sostenibile, un progetto partorito da un gruppo di volontari che non ricevono compenso e chiedono solo una libera offerta facoltativa per coprire le spese fisse del negozio o di lasciare – se si vuole – qualcosa in cambio del proprio “acquisto”.

“Ci sono cose che è più facile regalare che vendere – spiega Andrea Nesler, uno dei volontari – quando un oggetto ha un valore affettivo è difficile stabilirne il prezzo di vendita, si rischia di svalutarlo, e allora è meglio regalarlo. Così, un ex sciatore è venuto e ci ha consegnato tutta la sua attrezzatura sportiva, perché ha un problema alla schiena e non può più scendere in pista. È venuto e ci ha raccontato la sua storia”.

(continua…)

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