Rovato 5 stelle

23 maggio 2013

Obiettivo 90% di raccolta differenziata

Archiviato in: Rovato 5 stelle,Societa,Energia,Rifiuti,Economia,Ambiente — rovato5stelle @ 07:00
Tags: , ,

funzionamento_inceneritoreIl convegno del M5S sulla strategia Zero Waste: ospiti Crimi, Gampa ed esperti come Ruzzenenti e Cerani. Obiettivo 90% di raccolta differenziata. – Guarda il video completo

Riprendiamoci Brescia, un passo alla volta, il Movimento 5 Stelle si avvicina alla tornata elettorale dei prossimi 26 e 27 maggio con quello che fin dagli esordi, quando tutto era ancora un Meet Up, è sempre stato un suo cavallo di battaglia. Lo ha ricordato proprio Vito Crimi, in apertura al convegno andato in scena ieri pomeriggio presso l’auditorium Capretti degli Artigianelli, in Via Piamarta: “Il mio primo impegno da attivista, ed eravamo solo un Meet Up, risale al 2007 e fu diretto proprio su questo tema. Partecipare e aderire all’assemblea nazionale per i Rifiuti Zero, cambiare completamente metodo perché questo è il punto fondamentale. Non è più solo un problema tecnologico ma è un problema culturale: bene sarà quando non penseremo più ai rifiuti come una risorsa, ma quando potremo dire rifiuti, quali rifiuti?”.

Un tema che sembra interessare parecchio Brescia e Provincia, lo dimostrano gli incontri cittadini (l’ultimo dei quali organizzato un paio di giorni fa da Brescia Solidale e Libertaria) o l’avvicinarsi del Firma Day che coinvolge perfino gli studi di Radio Onda d’Urto. Zero Waste, rifiuti zero: un movimento internazionale che si pone l’obiettivo di raggiungere la quota zero assoluto, o quasi, entro il 2020 perché ancora oggi “l’Europa vive una totale insostenibilità ecologica”.

Come ha ricordato il celebre Marino Ruzzenenti, un vero e proprio sistema: “Un sistema costruito nel secolo scorso dall’ingegner Renzo Capra e che ha segnato profondamente la città, una città che oggi eredita le più esemplari trappole tecnologiche del secolo scorso. Grandi sistemi centralizzati, spreco pazzesco di risorse, uso e abuso di combustibili fossili”. Il riferimento chiaro è all’inceneritore, “costretto a funzionare a pieno regime perché legato al teleriscaldamento e alla produzione di energia, insomma dobbiamo alimentarlo a tutti i costi, e i rifiuti bresciani non bastano, bisogna importarli da fuori Provincia”.

Se non si mette in discussione questa strategia non se ne esce più fuori – ha aggiunto Massimo Cerani, ingegnere esperto di gestione dei rifiuti – e se vogliamo parlare di revisione delle politiche ambientali ed energetiche non possiamo allora non mettere in discussione questa cattedrale, questo inceneritore. Un impianto che anche dal punto di vista tecnologico è stato realizzato in ottica di risparmio, un impianto mostruoso da 800mila tonnellate (tra i più grandi d’Europa) ma che copre meno di 80mila abitanti. A conti fatti, prende i rifiuti da 100 e dà calore a uno. Oppure, prende i rifiuti da 100 e dà energia elettrica a due. La nostra più che una provocazione è una constatazione: non serve assolutamente a nulla!”.

Eppure, continua Cerani, un impianto di questo tipo a pieno regime e a pieno utilizzo potrebbe ‘sfamare’ i bisogni energetici di circa cinque milioni di abitanti, “praticamente mezza Lombardia”. Oltre a Brescia, i paesi virtuosi: le esperienze del bergamasco, raccontate anche dai consiglieri Giampiero Maccabiani e Dario Violi, il riferimento magari alle esperienze bresciane come la leghista Prevalle o la piddina Castel Mella.

Se io devo portare una cosa a zero, allora devo cercare di non produrla – spiegano infatti i grillini nel loro gran finale – Dobbiamo imparare a comportarci in un certo modo, con il riuso o il riciclo. E dobbiamo imparare a rispondere a tutti quegli amministratori che per giustificare l’incenerimento parlano di recupero di energia. La normativa europea invece parla chiaro: il recupero di energia è subordinato al recupero di materia. Ovvero, tutto ciò che può essere recuperato in materia non può e non deve essere recuperato in energia”.

Tratto da Brescia Today

16 maggio 2013

Rossano Ercolini spiega perchè gli inceneritori scompariranno

macchina_rifiuti“La stessa Europa ha detto per uscire dalla crisi serve lanciare come volano industriale l’industria del riciclaggio, negli Stati Uniti impiega di più l’industria del riciclaggio di quella automobilistica.  Ho avuto modo di incontrare a Washington, le Unions, i sindacati americani che sostengono la strategia Rifiuti Zero, d’altronde non è che si voglia essere invasati di passione civile, sono ragionamenti anche freddamente economici. Solo una buona fetta di classe politica italiana e amministrativa continua a essere estremamente contigua e collusa, magari al livello intellettuale, non necessariamente in modo sporco e corrotto, però collusa con l’industria sporca assistita dell’incenerimento dei rifiuti.”

Rossano Ercolinicoordinatore del centro ricerca Rifiuti Zero del comune di Capannori e vincitore del premio Goldman Enviromental Prize 2013

» Guarda il video integrale

9 maggio 2013

Rifiuti Zero: 18 maggio 2013 a Brescia

rifiuti_zero_18_maggio_bresciaLa strategia “Rifiuti zero” non è un’utopia, ma una pratica virtuosa, applicata con successo in molti paesi al mondo in alternativa ad inceneritori e impianti a biomasse. Gli attivisti bresciani e bergamaschi del MoVimento Cinque Stelle desiderano condividere con i cittadini e gli amministratori locali i risultati di anni di studio, presentando informazioni, esempi e proposte concrete e rispondendo a tutte le domande.

Intervengono Marino Ruzzenenti, Massimo Cerani, Vito Crimi, Giampietro Maccabiani, Cons. Regionale Dario Violi, Laura Gamba, candidata portavoce sindaco per Brescia

Con l’occasione sarà anche possibile raccogliere le firme per la legge di iniziativa popolare http://www.leggerifiutizero.it/

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming.

Evento Facebook

19 aprile 2013

Rifiuti zero: raccolta firme per imporre la discussione in parlamento

Archiviato in: Ambiente,Economia,Energia,Good News,Rovato 5 stelle,Societa — rovato5stelle @ 07:00
Tags: ,

E’ cominciata ufficialmente l’ultimo fine settimana ( 13 e 14 aprile ) con il primo firma day  la campagna di raccolta firme per la rifiuti_zeroLegge di iniziativa popolare Rifiuti Zero. L’obiettivo è di superare largamente le sole 50 mila firme necessarie per imporre al Parlamento la discussione del testo di legge. Un campagna che sta vedendo sorgere in tutte le regioni i comitati promotori che organizzano e sostengono la Lip Rifiuti Zero.

Comitati, reti territoriali, associazioni e centri sociali stanno provando a costruire un processo di partecipazione popolare sul tema dello smaltimento dei rifiuti nel nostro paese. Un campagna, quella della Lip Rifiuti Zero, che arriva dopo le recenti misure adottate dal governo Monti e nello specifico dal Ministro dell’Ambiente Corrado Clini che dà la possibilità di bruciare i rifiuti nei cementifici attraveso la norma che assimila i rifiuti agli altri combustibili.

Una pazzia.

(continua…)

21 febbraio 2013

Rifiuti Zero: ambiente economia e mafia

Archiviato in: Ambiente,Rifiuti,Rovato 5 stelle — rovato5stelle @ 13:00
Tags: , ,

tsnumami_tour_roma_rifiuti_AcquaQuante volte i partiti parlano di rifiuti come se fosse il problema imminente da risolvere ma poi se lo dimenticano dopo 5 minuti?  Brescia e la Lombardia sentono questo problema più di ogni altra regione, a causa dell’elevato numero di inceneritori e discariche presenti sul nostro territorio. Il M5S propone la strategia rifiuti zero. Non è un concetto astratto e utopico, ma un’idea   concrete e facilmente realizzabile.

Vi ricordate il Wookstock 5 Stelle? 100.000 persone che hanno affollato Cesena per 3 giorni? Da quell’evento attraverso uno studio ad hoc di raccolta differenziata la vendita del materiale secondario ( ciò che i politici chiamano rifiuti) ha prodotto un utile per gli organizzatori di 2.000 e passa euro.

Per lo Tsunami tour di Roma l’obiettivo sarà lo stesso, raccolta differenziata e acqua self service direttamente da una cisterna dove ognuno potra riempire la propria borraccia. Idee, fatti proposte intelligenti, ne di destra ne di sinistra.

Questo è solo un piccolissimo esempio di quello che si può fare per risolvere il problema dei rifiuti. Una normativa volta a diminuire la produzione alla fonte, e alla valorizzazione del materiale secondario potrebbe risolvere parecchi problemi in Italia. Domenica e Lunedi una X farà la differenza.

16 febbraio 2013

Rifiuti zero. Sostenibilità finanziaria, attuabilità, realizzazione

Archiviato in: Good News,Rovato 5 stelle — rovato5stelle @ 07:00
Tags: ,

rifiuti_zero

Il Movimento 5 Stelle di Brescia e Bergamo propongono il convegno “Rifiuti zero. Sostenibilità finanziaria, attuabilità, realizzazione” che si terrà lunedì 18 febbraio alle ore 20,30 nella sala Civica Togni di via Peracchia 13 a Gussago.

La strategia “Rifiuti zero” non è un’utopia, ma una pratica virtuosa, applicata con successo in molti paesi al mondo in alternativa a inceneritori e impianti a biomasse. Gli attivisti bresciani e bergamaschi vogliono condividere con i cittadini e gli amministratori locali i risultati di anni di studio, presentando informazioni, esempi e proposte concrete e rispondendo a tutte le domande.

I relatori saranno Roberto Fiorendi candidato regionale per la circoscrizione di Bergamo e Gianluca Cuc chimico ed esperto della materia. All’incontro ci saranno Roberto Tamagna candidato al Senato, Tatiana Basilio per la Camera e Ferdinando (Dino) Alberti per la Camera. La serata è rivolta ai cittadini, amministratori locali e ai comitati a difesa dell’ambiente e della salute. L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul sito internet o qui sotto.

Evento Facebook

29 agosto 2012

A Brescia M5S e festa a Rifiuti Zero

Inizia stasera la festa 5 stelle di Brescia con in programma la presentazione del M5S ai cittadini. Importante novità ed esperimento, la proposta di adottare un sistema di gestione della festa a Rifiuti Zero. Abbiamo già parlato molte volte in passato di feste ben riuscite a Rifiuti Zero, e questo sarà l’ennesimo esempio di come tutto ciò è possibile:

  • Tutte le stoviglie, anche i bicchieri per la birra sono in materiale biologico compostabile
  • Tutte le bevande sono alla spina e saranno servite negli appositi bicchieri biodegradabili

Per ogni bicchiere consegnato si chiederà una piccola cauzione che sarà restituita alla riconsegna del bicchiere allo scopo di sensibilizzare a non lasciare in giro un bicchiere che potrebbe essere compostato, oppure per evitare che sia gettato in eventuali contenitori dell’indifferenziato.

Ogni dettaglio della festa è stato studiato per non produrre rifiuti o ridurre la tipologia di rifiuti esclusivamente a materiale compostabile.

FacebookLeggi il programma della festa | Visita il sito

30 aprile 2012

Eventi a Rifiuti Zero, prassi non eccezioni

Archiviato in: Ambiente,Rifiuti,Rovato 5 stelle,Societa — rovato5stelle @ 06:29
Tags: ,

L’area feste di Rovato raccoglie nel corso del periodo estivo decine e decine di iniziative. Indipendentemente dalla bellezza o bruttezza della singola iniziativa, ciò che rimane alla fine, sono purtroppo montagne di rifiuti indifferenziati, in quanto la plastica per ora la fa da padrona per la sua economicità rispetto ad altri materiali.

Crediamo che dopo l’introduzione del porta porta sia necessario anche la creazione di un piano comunale di gestione dei rifiuti per le iniziative pubbliche in modo da favorire ed incentivare usi e gestione diversi degli eventi. Lo scopo potrebbe essere la regolamentazione e lo studio della gestione che ora viene decisa e demandata in toto all’organizzatore dell’iniziativa.

Tutte le feste svoltasi fino ad ora infatti non hanno mai avuto un regolamentazione comunale nella gestione e nel trattamento dei Rifiuti, quindi spettava alla buon’anima dell’organizzatore mostrare la sua sensibilità verso questa tematica.

Sul territorio bresciano, esistono decine di esempi di iniziative ben riuscite a Rifiuti Zero che dimostrano come effettivamente sia economicamente sostenibile l’uso di materiale alternativo alla plastica, esempi come la festa dell’oratorio si S.Andrea nel 2011 o la festa del Primo Maggio 2011 dovrebbero diventare la regola e non l’eccezione.

22 aprile 2012

Rovato e COGEME – Vogliamo un centro di riciclo

Archiviato in: Rifiuti,Rovato 5 stelle — rovato5stelle @ 12:15
Tags: , , ,

L’introduzione della raccolta rifiuti porta a porta a Rovato a fatto passare la percentuale di raccolta differenziata dal 30% a più del 70%. La via intrapresa  riteniamo sia quella corretta ma ora occorre passare alla prossima fase di potenziamento e miglioramento, perchè l’unico obiettivo possibile per i nostri figli  è avere un futuro senza rifiuti, che producono solo costi e disagi ai cittadini.

Gli studi effettuati sugli inceneritori dimostrano in modo inequivocabile l’incidenza sui tumori ( guarda le menzogne dei nostri politici).

Perchè non vengono usate tecniche già collaudate alternative ed in uso in certe regioni italiane?

Centro di Riciclo

Abbiamo parlato parecche volte di Vedelago del nuovo sistema di gestione dei materiali secondari ( che tutti chiamano rifiuti ) chiamato Centro di Riciclo che raggiunge il 99% di smaltimento senza l’uso di inceneritori che studi indipendenti dimostrano aumentano in modo significativo l’incidenza del cancro senza risolvere il problema dello smaltimento (brucio 100 e mi rimane 30 di ceneri pericolose ). La stessa COGEME ente che si occupa della raccolta dei rfiuti si trova in un preoccupante conflitto d’interessi in quanto proprietaria di 2 inceneritori.

Perchè non c’è l’interesse di portare avanto questo modello di sviluppo? Perchè non funziona? Assolutamente no, gli inceneritori ora vengono aperti con la scusa di “produrre energia pulita” ( enorme falsità ) ma con il reale e determinate fattore economico dell’incentivo dei CIP6 ( solo l’inceneritore di Brescia, ruba 60.000.000 di EU ogni anno di soldi pubblici che potrebbero essere destinati ad altre  centinaia di interventi ) che dovrebbero invece finire ai cittadini per interventi di efficenza energetica sulle proprie case per esempio.

Perchè COGEME non investe verso questa direzione invece che verso gli inceneritori? Come si comporterà la nuova amministrazione nei confronti di COGEME in merito a questo tema? Prima di rispondere guardate i 2 video presenti nel post.

13 luglio 2011

BeFOLK 2011 con il 92% di differenziata

Archiviato in: Ambiente,Franciacorta,Good News,Informazione,Rifiuti,Rovato 5 stelle — rovato5stelle @ 07:00
Tags: ,

Leggiamo con piacere che proseguono le iniziative a Rifiuti Zero con la festa BE FOLK che ha toccato la raccolta differenziata del 92%. Interessante soprattutto perchè svoltasi all’interno del comune di Rovato, quindi dimostrando che anche a Rovato è possibile organizzare eventi a rifiuti Zero.

Purtroppo fino ad ora abbiamo visto che invece tutte le attività e feste che si sono susseguite al Foro Boario a Rovato hanno avuto il “minimo comune denominatore” della produzione di quintali di rifiuti indifferenziati da dover smaltire bruciandoli o portandoli in discarica.

Speriamo che questo buon esempio possa essere seguito anche dalle altre associazioni e possa essere incentivato in primis anche dall’amministrazione comunale che fino ad ora è rimasta ferma su questo aspetto senza nessuna programmazione ed incentivazione all’uso di materiale biodegradabile, o ancora meglio l’uso di Stoviglie lavabili. L’area del Foro Boario essendo super attrezzata potrebbe gestire tranquillamente anche quest’ultimo aspetto.

Pagina successiva »

Tema: Rubric. Blog su WordPress.com.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 29 follower

%d bloggers like this: