Rovato 5 stelle

17 settembre 2010

Adro: Manifestazione contro la padanizzazione della scuola pubblica

Filed under: Franciacorta,Rovato 5 stelle — rovato5stelle @ 11:23
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Brevetto della registrazione del logo padano eseguito nel 1991.

Domani dalle 9.00 alle 12.00 ad Adro in Piazza Padre Costantino Ruggeri (ex piazza mercato) si terrà una manifestazione contro la padanizzazione della scuola pubblica.

Questo PRESIDIO nasce per aggregare tutti coloro che, a prescindere dal colore politico, dinanzi alle immagini di un edificio scolastico statale decorato con oltre 700 simboli della Lega Nord provano almeno un po’ di sana indignazione e chiedono una rapida rimozione di detti simboli!

E’ doveroso per noi farci sentire, la scuola non deve esser soggetta ad alcuna disciplina ideologica o religiosa! Via i simboli di partito dalla scuola pubblica!!

Il sindaco di Adro Oscar Lancini vuole far credere che il simbolo sia un innocente retaggio della cultura e della storia della Lombardia. Invece è, anche legalmente, un logo del Carroccio, protetto dalla registrazione n.0000857037 del Ministero dello Sviluppo Economico.

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22 commenti »

  1. Grandi . Era l’ora che qualcuno tirasse fuori le palle per dimostrare ai cittadini lo schifo di questa situazione.
    Visto che ci siete, ricordate al sindaco che è un fallito e che come tale ,un tempo ,non avrebbe avuto nemmeno diritto di votare. Oggi invece può persino essere eletto ( e le capacità di questo fallito si vedono tutte) .
    Ricordategli che se avesse pagato tutte le tasse i suoi soldi sarebbero bastati per sfamare i ragazzi della mensa, anziché costringere persone con un cuore a saldare i conti .
    Se i cittadini di Adro vogliono sicurezza , che la pretendano innanzitutto dal loro sindaco facendogli restituire 20.000 euro di ICI che deve ai suoi cittadini.Anche perchè dice sia poco credibile un ladro che propaganda sicurezza .
    Se una persona non riesce ad avere sensibilità neanche verso dei bambini ,è come un cane bastonato al quale la vita ha tolto tutto , persino la gioia di vivere. Questo signore è bene che vada a fare lo scaricatore di porto , ma prima sarebbe bene che si esercitasse a spalare liquami ; si proprio quelli che lui gettava nel fiume incassando ,tanto per cambiare , soldi pubblici.

    Commento di Simone — 17 settembre 2010 @ 11:51 | Rispondi

  2. Buongiorno,
    la posizione della Lega Nord di Rovato è sempre la stessa, quando si parla di buongoverno e di difesa delle nostra identità, della nostra cultura e delle nostre tradizioni.
    Massima vicinanza al sindaco Oscar Lancini e alla maggioranza anzi, alla stragrande maggioranza dei cittadini di Adro, che dal 2002 lo sostengono con percentuali sempre maggiori.
    Il caso di Adro, in particolare, è molto interessante e preoccupante al tempo stesso: un’infima minoranza di cittadini, guidata da ex amministratori locali di sinistra e scortata dai soliti bravi e pacifici ragazzi dei centri sociali e da alcuni immigrati facinorosi appartenenti all’area dell’autonomia sindacale, dal 2002 cerca di gettare discredito su un sindaco e un’amministrazione che hanno ripulito e rimesso in piedi un Comune che, non dimentichiamolo, giunse ad essere commissariato dalla Prefettura proprio a causa del malgoverno della sinistra, allora mascherata da lista civica.
    E’ decisamente comico che voi parliate di “tristi e note vicende di Adro” in quanto a nostro avviso, se ci sono cose tristi e note sono proprio le pessime condizioni in cui versa la sinistra adrense (rovatese, bresciana, lombarda e nazionale, aggiungiamo noi), capeggiata da personaggi politicamente falliti, i quali non perdono occasione per creare assurdi casi mediatici che, purtroppo per loro, alla fine si trasformano inesorabilmente in clamorosi autogoal.

    Lega Nord Sez. Rovato

    Commento di Lega Nord Rovato — 17 settembre 2010 @ 17:45 | Rispondi

    • Gentile Lega nord sez. Rovato

      Fa piacere constatare come le scuse che Berlusconi è andato ripetendo per anni siano entrate anche nelle vostre bocche . Avete lavato così tanto il capo ai vostri elettori che ora sembra ci crediate pure voi.
      Scusatemi di questo parallelo , ma abbiamo sentito ripetere troppe volte la frase “giudici comunisti” per non trovare delle analogie con la vostra espressione “sindaci comunisti”.
      Qui su internet poco importano le parole destra e sinistra.
      Se uno sbaglia DEVE pagare .
      E la coerenza dovrebbe essere alla base di ogni movimento politico. Sopratutto il vostro , nato sull’onda di “Roma ladrona” .
      Invece questa sua dichiarazione dimostra una profonda incoerenza difendendo il vostro sindaco di Adro .
      Dimostra omertà per non averlo cacciato alle prime sentenze di colpevolezza .
      Mostra quanto sia dentro i giochi di potere se lascia che quel simbolo venga tutelato da un fallito le cui credenziali sono sulla cresta di ogni mezzo informativo ( televisioni escluse ).
      Dovreste pulire le liste da condannati e falliti proprio per evitare di fare figure di merda come queste.
      Invece preferite nascondervi dietro ad un dito come facevano un tempo gli 80enni che nascondevano le loro convinzioni dietro qualche giornale di partito , come l’Unità , il Giornale ed oggi la Padania.
      Avete creato un sistema parallelo che ha clonato esattamente i difetti del precedente e da soluzione siete diventati il problema.
      Se fossi di sinistra tirerei un calcio in culo a d’alema e Fassino per le loro strette vicinanze con i banchieri . Se fossi di IDV mi incazzerei con Di pietro per la sua stretta amicizia col cemento e per la sua capacità di scendere a compromessi col PD candidando incandidabili come De luca .
      Se fossi dell UDC mi incazzerei con l’eccessiva percentuale di condannati che vanta nelle proprie liste.
      Se fossi del PDL mi vergognerei di votare un partito stracolmo di mafiosi e per il servilismo che dilaga in quel movimento .
      Se fossi per Fini gli chiederei come sia possibile che si accorga solo dopo 15 anni delle persone con cui si è alleato.
      Se fossi della lega mi chiederei , come poter votare un partito che propagandava legalità a 360 gradi per poi ridursi a prendere tangenti da Montedison come i peggio politici che volevano combattere . Disposti a votare le peggiori leggi ad personam che lo stesso partito denunciava non pochi anni prima sulle pagine del proprio giornale . A votare un sistema elettorale che lo stesso ideatore definisca una porcata.
      Ma la COERENZA dove l’avete messa? Siete solo dei giganteschi egoisti capaci di prostituirsi come le più grandi puttane al solo fine di raggiungere i propri fini. Ma pensando solo a voi stessi state costruendo un castello tra voi e la società
      Ma come si può essere così ciechi . Se uno sbaglia sbaglia. Se sono della LEGA ed un mio rappresentante sbaglia , non dico : a cavolo lo faceva anche la SINISTRA . Ma che cazzo di giustificazione è ?
      Sarebbe come se mio figlio tornando da scuola mi rassicurasse del suo 3 in condotta solo perchè non è stato l’unico in classe a prenderlo.
      Se una cosa è una cagata lo è a prescindere del partito. Anzi fossi della lega mi incazzerei ancora di più perchè avrebbe tradito il mio voto.
      Per rimanere i meglio si deve denunciare quando uno sbaglia , non difenderlo ad oltranza. Difendere uno che in cassazione viene rigettato perchè non sa neanche come ci si comporta a questo livello di giudizio delle due una : o ha una grandissima coda di paglia oppure è circondato da un branco di incompetenti che lui ha scelto.

      Commento di Simone — 18 settembre 2010 @ 19:36 | Rispondi

  3. Qui stiamo parlando della presenza di simboli politici all’interno di strutture pubbliche, in questa caso all’interno della scuola.
    Come al solito si cerca di cambiare argomento.
    Quindi appoggiate la presenza di simboli politici all’interno di scuole pubbliche.
    Quindi secondo la Lega Nord di Rovato sarebbe opportuno che in altre scuole ci siano simboli della lega?
    Cosa direbbe la LEGA NORD se in un’altra scuola ci fossero 700 loghi del PD o della falce/martello?
    Sanno i militanti della lega nord che il simbolo della LEGA NORD è un marchio registrato nel 1991? Non centra niente con l’identità padana?
    Non vi sentite presi in giro??

    Commento di rovato5stelle — 17 settembre 2010 @ 17:50 | Rispondi

  4. il simbolo della Lega Nord è alberto da giussano con la spada.
    l’antico simbolo del “sole” delle alpi (grazie alla lega che l’ha riscoperto)è nostro patrimonio culturale-identitario
    (lo trovo molto più appropriato delle scuole intitolate a berlinguer)
    sarebbe fantastico se anche la barilla e/o altre aziende lo usassero per promuovere podotti “made in Padania”….
    lancini sei un mito !!!!

    Commento di elisa uberti — 18 settembre 2010 @ 14:12 | Rispondi

    • Se la Barilla ( una delle paste peggiori sul mercato ) decidesse di mettere il simbolo leghista sulla pasta , non lo potrebbe fare se non chiedendo l’uso di quest’ultimo alla lega nord che detiene i diritti ( giusto per ribadire che quel simbolo è di un partito e non di una cultura) .
      Sarebbe comunque liberissima di chiederlo , e le conseguenze verrebbero definite esclusivamente dal libero mercato.
      Qui il problema è un altro.
      Qui non siamo in un libero mercato , ma in una scuola pubblica.
      In quanto tale non si può scegliere , di conseguenza deve essere quanto più aperta a tutti, ma sopratutto non deve condizionare nessuna ideologia .
      L’unica cosa che dovreste esigere sarebbe esporre la bandiera nazionale , regionale e comunale .
      Però , guarda caso , quella specie di elicottero verde non sta in nessuna di queste… ( giusto per ribadire la forte appartenenza di questo simbolo alla vostra comunità )

      Commento di Simone — 18 settembre 2010 @ 21:47 | Rispondi

  5. Cara Elisa il simbolo della lega è un marchio registrato nel 1991 ed è strettamente correlato al partito Lega Nord.
    Ti piacerebbe se sul banco di tuo figlio ci fosse la falce e il martello o il simbolo del PD? A noi NO.
    Per quale motivo ci deve essere un simbolo di un partito politico ( qualsiasi ) in un scuola pubblica?

    Commento di rovato5stelle — 18 settembre 2010 @ 14:20 | Rispondi

  6. Mamma mia ma cosa occorre leggere nei commenti! Nella scuola non è presente ALberto da Giussano ma bensi il logo della lega. Elisa guarda la registrazione del logo… un file molto interessante che ti fa capire che questo logo è nato nel 1991.

    Ti stanno prendendo per il naso ben benino e la cosa buffa e che non ve ne rendete nemmeno conto…

    Inoltre la barilla è stata fondata a Parma

    http://it.wikipedia.org/wiki/Barilla

    quindi non è da considerare padana… Vi ricordate che la padania finisce al PO?
    O i confini geografici si sono rinnovati? Tra un po finirà in Sicilia o a Roma dove la lega scalda tanti banchi con i suoi deputati mangia soldi !!!

    http://ilfattoquotidiano.it/2010/09/17/mazzetta-verdela-trionfera/61530/

    Commento di Giuseppe — 18 settembre 2010 @ 17:06 | Rispondi

  7. anke la bandierina italiana è stata simbolo di un movimento “politico”
    come “politica” è la bandiera delle fiandre o quella catalana… tutto, se a questo vuoi ricondurlo, ha una valenza politica…

    Commento di elisa uberti — 18 settembre 2010 @ 17:15 | Rispondi

    • Anche la svastica preesisteva al nazismo

      Commento di Simone — 19 settembre 2010 @ 08:37 | Rispondi

  8. Ciao Elisa

    la bandiera italiana è la bandiera della repubblica italiana….

    http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_d'Italia

    La catalunia è un comunità autonoma della Spagna.

    La bandiera della catalunia non indica un movimento politico. C’è un pò di confusione…

    La padania è una zona inventata dalla Lega Nord per abbindolare gli elettori 🙂

    Commento di rovato5stelle — 18 settembre 2010 @ 17:24 | Rispondi

  9. non mi risulta ke nell’antico o nel nuovo testamento esistano riferimenti ad un ipotetico stato (mafioso) italione, quindi seguendo il tuo ragionamento, l’talia come per la padania qualcuno se l’avrà pur inventata e quando è stata “inventata” aveva riferimanti squisitamente “politici” ke fossero antiaustriaci, antiborbonici o semplicemente un riassetto del territorio in sintonia con le spinte riformiste dell’ottocento sempre di processo “politico” si parla…….

    « Ogni collettività umana avente un riferimento comune ad una propria cultura e una propria tradizione storica, sviluppate su un territorio geograficamente determinato […] costituisce un popolo. Ogni popolo ha il diritto di identificarsi in quanto tale. Ogni popolo ha il diritto ad affermarsi come nazione. »
    (Dichiarazione Universale dei Diritti Collettivi dei Popoli)

    o più semplicemente come disse Bossi – LA PATRIA E’ DOVE BATTE IL CUORE –

    Commento di elisa uberti — 19 settembre 2010 @ 14:20 | Rispondi

  10. e nn raccontarmi la storiella della razza/nazione italica di mussoliniana memoria… dal censimento del 1871 solo il 3% degli “italiani” conosceva la “lingua italiana” da cui appunto il d’azeglio: fatta l’italia (stato) bisognava fare gli ialiani (quindi un “popolo” inventato….) e nn è colpa mia se dopo 150anni molti (e non per colpa loro) italiani nn si sentono………

    Commento di elisa uberti — 19 settembre 2010 @ 14:29 | Rispondi

  11. Cara elisa , tanto per cominciare te citi una espressione della CONSEU : Conferenza delle Nazioni Senza Stato d’Europa Occidentale.
    Praticamente vi riunite e ve la raccontate per poi pretendere che il tutto diventi legge.
    Peccato che questa conferenza non abbia nessuna autorità per definire cosa sia o meno uno stato o una nazione.Ne tanto meno può definire quali siano o meno gli stati o le nazioni.
    Tanto varrebbe citare Rousseau. Avrebbe la stessa rilevanza.( forse anche di più vista la misera risonanza che la conferenza sopracitata può vantare).
    Potrei anche risponderti che se la definizione che te citi fosse vera la storia italiana di 150 anni identifica una cultura ed una tradizione riconosciuta in tutto il mondo come Italia e non come Padania .
    La maggioranza di questa comunità ( e non il 3% )desidera rimanere un’unica entità . Si riconosce in una costituzione e non crede certo al dio Odino.
    Spero che accettare il volere della maggioranza sia ancora nei vostri canoni democratici e che pur togliendo impunemente diritti a dei bambini non neghiate le fondamenta più profonde di tutte le culture liberali , ovvero il rispetto per una sana democrazia.

    Commento di simone — 19 settembre 2010 @ 23:56 | Rispondi

  12. la lega infatti svolge la sua politica democraticamente nei termini e nelle sedi a questo preposte al fine dichiarato di raggiungere un consenso DEMOCRATICO tale da porre in essere le sue legittime aspirazioni di autonomia e indipendenza.
    semmai mi kiedo se questo STATO accetterebbe la volonta maggioritaria popolare di porre fine ad un percorso unitario ke tanti guasti ha prodotto nella sua pur breve storia.
    fuori dai denti: se la maggioranza dei cittadini lombardo-veneti scegliessero l’autonomia, devo temere ke ci ritroveremmo esercito e carri armati??? (vista l’intolleranza italiona verso innoque manifestazioni identitarie)

    Commento di elisa uberti — 20 settembre 2010 @ 13:55 | Rispondi

    • Ciao Elisa.
      Sai chi , prima di voi , si è comportato con gli stessi criteri?
      Te li elenco Mafia , Vaticano , Banche , Industria.
      Tutti si sono insinuati nelle istituzioni al fine di ottenere il loro tornaconto e non “l’interesse esclusivo della nazione”
      Quasi tutti i loro rappresentanti hanno giurato sulla costituzione sputandoci sopra non appena esercitavano il loro diritto di voto all’interno del parlamento.
      Nonostante tutto i loro vani tentativi hanno trovato dei validi muri previsti dalla nostra assemblea costituente.
      Quello che chiedi te non si chiama approvazione democratica di un principio ma Golpe.
      Spero che questa sia solo una uscita infelice di una rappresentante che non conosce il nostro sistema giuridico costituzionale ( anche se so non essere così).
      Se le persone che rappresentano il tuo movimento si ponessero come fine ultimo il secessionismo da te professato , sarebbero degli spergiuri (ecco ciò che i tuoi rappresentanti leghisti hanno pronunciato il 9 maggio del 2008 davanti al capo dello stato e a diversi milioni di italiani che li osservavano in diretta TV : “giuro di essere fedele alla Repubblica di osservarne lealmente la costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione “) rischiando una misera denuncia di Attentato alla Costituzione che si punisce con 12 anni di carcere .
      Se hai bisogno di prove puoi vedere questo video:

      Ecco se tu volessi davvero ottenere il risultato democraticamente dovresti modificare la costituzione e precisamente l’art 5 (La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali) .
      Purtroppo ( o fortunatamente ) l’art 138 prevede maggioranze bulgare per modificare la carta costituzionale impossibili da ottenere in una Italia così frammentata politicamente.
      Se anche la lega dovesse vantare nelle sue liste 2 / 3 dei parlamentari ( praticamente dovreste ottenere un plebiscito anche a Napoli ) l’art 139 impedirebbe tale modifica in quanto l’art 5 rientra tra i primi 12 denominati : ‘ principi fondanti ‘.
      Questo piccolo riassunto solo per dirti che democraticamente non otterrete mai questo fine. L’unica speranza è che usiate la forza .
      In quel caso avremmo modo di contare i vostri 10 milioni di coraggiosi pronti a a scontrarsi contro l’esercito , la polizia , i carabinieri e tutti gli italiani che come me impugnerebbero molto volentieri la carabina .

      In conclusione piuttosto che perdere il vostro tempo a raggiungere assurdi scopi irrealizzabili, il suggerimento che vi do è dedicarvi in azioni più concrete atte a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. ( art. 3 della nostra meravigliosa costituzione )

      Commento di Simone — 20 settembre 2010 @ 16:07 | Rispondi

  13. Ciao Elisa attenta che potrebbe essere il tuo vicino di casa a guidare quel carro armato… 🙂 o magari un tuo parente o un tuo amico…

    Prima era il terù, poi l’immigrato… magari domani sarà il tuo vicino di casa…
    volete creare tanti mini stati? Uno per ogni paese? Perchè no? Stato di Adro, Stato di Rovato poi? Stato della Spina… ah ah ha ha

    Prima si urlava contro Roma ladrona,
    peccato che però a roma ci sono pure loro, i padani che la pensione dopo due anni la prendono, contenti insieme ai 15.000 mensili…
    come tutti gli altri partiti mangia soldi… Svegliaaaaaaaaaaaaaa vi stanno a piglia per il c…!!

    La prima regola democratica è non mettere simboli di partito in luoghi pubblici. Punto.
    Non vogliamo falci e martello, non vogliamo PD non vogliamo IDV PDL ABC… la scuola è di tutti punto. Non è nostra ne tua ne soprattutto della lega nord.

    Se non vi piace conquistate qualche isoletta con i fuculi padani e andate la a creare il vostro mini stato immaginario… se vi fa sentire più felici…

    Il logo della lega ( il marchio ) NON è un elemento identitario.
    E’ un marchio registrato dalla cooperativa che gestisce/gestiva il quotidiano “la padania”… e il partito lega nord.
    Nessun cittadino può andare in giro proponendo come logo il marchio padano semplicemente perchè non può essendo registrato.

    Quindi lascia perdere la democrazia… lega e democrazia stanno alle sponde opposte…
    La lega si basa sulla paura e sull’ignoranza astronomica della gente e delle persone… che nei paesini piccoli come il nostro dilaga…
    Questo è il suo punto forte, la mancanza di cultura nella gente… e la paura… tanta paura….

    L’identità lasciamola al grana e alle lasagne che è meglio…

    In internet non hai di fronte vecchi che guardano il TG1 o il grande fratello, trovi persone che si informano e capiscono che le bugie in giro hanno le gambe corte… quasi come quelle del ministro Brunetta…

    Commento di rovato5stelle — 20 settembre 2010 @ 14:29 | Rispondi

  14. caro rovato 5stelle …. aih aih !!!! ti è scappato nella foga un “”….vi stanno a piglia per il c…!!…””
    e si spiega il tuo livore… sei immigrato dalla borbonia ???? precario trombato (dopo aver tentato d’entrare in ruolo senza concorso come prevede la costituzione)?? ce l’hai fatta ad intrufolarti dentro ‘u stato, alle poste o all’inps ???? o ti sei comprato il diplomino per poter civilizzare popoli dediti ancora a “primitivi riti celtici” ???
    siamo arrivati alle offese… ki nn la pensa come voi è necessariamete privo di cultura ke vive in desolate lande percorse da primitive paure… come da tutti i borbonici il “consiglio” a emigrare. nn manca neppure il demonio lega ke s’insinua nelle deboli menti di poveri “contadini” ignoranti a cui è sconsigliato frequentare “pensieri” alti a loro nn consoni..
    con tutto il rispetto caro rovato 5stelle….. vai a cag…

    Commento di elisa uberti — 20 settembre 2010 @ 15:17 | Rispondi

  15. 🙂
    che simpatica che sei elisa, una leghista d.o.c. vedendo le tue risposte…
    non siamo impiegati pubblici ne cassa integrati ne altre cose che dici…. Siamo cittadini.
    Ti può bastare per poter discutere con te?

    Una persona ignorante non è ignorante perchè non ha la laurea, è ignorante semplicemente perchè non è informata…
    e questa non è un’offesa… chiunque è ignorante in una o più materie nessuno sa tutto di tutto….

    Il fatto che non ti rendi conto che ti prendono per il naso ( o per il c… questo è un termine noto ai leghisti sai ?? magari lo capisci meglio ) ( a meno che tu sia una dirigente lega per cui hai il tuo tornaconto, allora iniziamo a capire le tue risposte ) è chiaro sintomo che qualcosa nella cultura locale si è rotta…

    Semplicemente chi ti legge è triste e rammaricato niente di più…
    la vita è la tua e fai quello che vuoi puoi anche tatuarti il logo della lega.. e scriverti in fronte o sul seno “io sono celtica / padana ” se ti può fare piacere…
    basta che non obblighi tutto il mondo a farlo insieme a te…

    I cambi di discorso quando “non si sa cosa rispondere” sono classici nel berlusconismo e nel leghismo moderno!? Quindi torniamo alle domande! L’oggetto della discussione è la lega nord è le sue scelte “poco consone”…

    A- Dicci secondo te quale è il motivo per cui il marchio della lega è un marchio registrato? Questo logo culturale perchè deve essere un marchio registrato? Non è chiaro simbolo che non è un logo identitario ?

    B – La roma ladrona non è ladrona per i padanoni parlamentari che prendono 15.000 eu al mese? Perchè non propongono una riduzione visto che paghiamo le tasse anche per questo?? Sono entrati nella casta insieme a tutti gli altri?

    C – La roma ladrona non è ladrona per i padanoni parlamentari che vanno in pensione dopo 2 anni di mandato?? Più facile dire “negher de merda” e prendere i voti vero che fare cose utili per tutti?

    Queste sono domande che il leghista doc si può fare… o che si faceva…
    e forse sono le domande per cui parecchi anni fa è nata la lega… Movimento dal basso… ora invece solo propaganda paroloni e poco altro… come qualsiasi altro partito mangia soldi ( ti ricordi quando bossi inveiva contro Berlusconi dandogli del Mafioso… quella era la lega… ora si è inclinata un po a 90° nei confronti del potere… )

    Amarcord !!!

    PS:
    “Vi stanno a piaglia per il c…” non è una offesa ma semplicemente un dato di fatto.
    Oppure vedila come prendere per il naso. Per una ragazza per parla leghismo e durismo paroline come questo sono pane e acqua… vuoi che ti posto un po di link di borgezio e company o qualche dito all’insu dell’intramontabile Bossi? 🙂

    Commento di rovato5stelle — 20 settembre 2010 @ 16:15 | Rispondi

  16. Alcune precisazioni, alla luce del fatto che questo sito per l’ennesima volta diffonde notizie non corrette sulla Lega Nord, sui suoi simboli e sui suoi elettori.
    1) Il Sole delle Alpi è un simbolo che esiste da secoli, da molto prima che la Lega Nord lo inserisse nel suo simbolo elettorale. Basta documentarsi e scoprirete che il Sole delle Alpi compare come elemento decorativo, da secoli, nelle regioni padano-alpine, ma anche fuori dall’Europa: http://it.wikipedia.org/wiki/Sole_delle_Alpi
    2) Avete ripreso ciò che è stato pubblicato da “Il Fatto” e siete caduti in un errore macroscopico: la registrazione è avvenuta nel 2001 (deposito 1998) e non nel 1991. Basta leggere bene le date che compaiono sul documento dell’Ufficio Brevetti e Marchi da voi pubblicato.
    3) Altro errore macroscopico: la registrazione ha riguardato “una versione”, molto semplificata, del Sole delle Alpi, tra l’altro senza indicazione tecnica del colore (“pantone”), dal momento che il simbolo in sè è un elemento decorativo rappresentato in migliaia di modi diversi, in Europa e non solo.
    4) Ulteriore errore macroscopico: le registrazione in oggetto non fu effettuata dalla Lega Nord, ma dalla società “Editoriale Nord”, che al tempo pubblicava il settimanale “Sole delle Alpi”.
    5) Il Sole delle Alpi nella versione contestata non è “il simbolo” ufficiale elettorale della Lega Nord, ma è un simbolo preesistente ad essa che è stato da essa utilizzato a partire dal 1995. Il Sole delle Alpi appartiene all’iconografia della Lega Nord, ma non ne è il suo simbolo. Seguendo questo ragionamento si dovrebbero rimuovere da tutti i pubblici edifici, ad esempio: croci (vedi la polemica sul crocifisso), scudi più o meno crociati, ulivi, arcobaleni (scuole ed asili ne sono pieni zeppi), fiamme, falci, martelli, stelle rosse, eccetera.
    Spero che rettificherete quanto da voi erroneamente riportato.
    Distinti Saluti.

    Commento di Leghista — 21 settembre 2010 @ 16:39 | Rispondi

    • Gentile leghista , mi verrebbe da dire : “tutto qui?”
      Con le tonnellate di merda che abbiamo gettato in 20 commenti sul vostro movimento e rappresentante , la vostra difesa si limita a precisare una data ed un colore ?
      Mi verrebbe da dire : “Siamo stati così precisi?”
      Con una difesa del genere c’è qualcuno che ha ancora il coraggio di replicare?

      Una cosa però l’ha detta giusta : qualunque simbolo va rimosso . Peccato che per togliere degli arcobaleni basti un bidello , mentre per levare quella specie di elicotterino verde dovremo pagare 30.000 euro in aggiunta ai soldi che ci è costato metterli.

      Vorrei anche specificare che se qualche ragazzo o qualche professore avesse messo in un’aula una bandiera leghista, nessuno avrebbe mai scritto nulla.
      Allo stesso modo in cui vengono strappate le bandiere arcobaleno da chi non condivide ciò che quel simbolo rappresenta , probabilmente sarebbe stata buttata o sfregiata anche la bandiera leghista . Ma questo sarebbe rientrato in una sfida quotidiana che finisce dentro le mura di una scuola.
      Non per niente mai si è visto articoli di giornali sulle svastiche o le falci e martello disegnati un po ovunque sui muri delle scuole.
      E’ voler istituzionalizzare questa scelta che ha fatto alzare il polverone … giustamente.

      Magari Lancini è ancora un bambino con la voglia repressa di sporcare qualche muro .( speriamo solo che la smania di inquinare i fiumi gli sia passata)

      Commento di Simone — 22 settembre 2010 @ 11:45 | Rispondi

  17. 1 – Se chiedete a 100 persone a cosa associano il sole delle alpi 99 vi dicono Lega Nord? Facciamo, anzi fate una prova…
    2 – Grazie 1998. E’ normale che un marchio così millenario venga registrato nell’ufficio brevetti? Crediamo proprio di no.
    3 – con una grechina… e un sorriso… scusi ma ci piace essere presi per stupidi… quindi la scusa sembra alquanto stupida. Nel contesto 2010 quello è il logo della lega. Non lo sarà quando tutte le bandiere della lega lo toglieranno.
    4 – Grazie della correzione. Poco cambia sempre area Lega nord si tratta. E comunque sempre marchio registrato è.
    5 – Noi ricordiamo centinaia di bandiere della lega ( di cui una esposta anche fuori dalla sede della LEGA di Adro ) con quel logo. Ma ci volete prendere in giro ancora per tanto tempo con la storia del logo della nostra tradizione?

    Vi proponiamo un nuovo logo di tradizione antica. Lo spiedo Bresciano.
    Questo si è di tradizione tipicamente Bresciana. Il logo della LEGA proprio NO.

    Potete stilizzarlo e metterlo fuori dalla scuola. Vi piace l’idea

    PS: è obbligatorio usare una email valida ( x@y.com la prossima volta non verrà accettata ) e sono vietati i copia incolla dello stesso commento. Regole da Blog, niente di più.

    Grazie

    Saluti.

    Commento di rovato5stelle — 21 settembre 2010 @ 17:08 | Rispondi


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