Rovato 5 stelle

16 luglio 2011

Negozi vendita alimenti sfusi

Arriva dal piemonte per mano di Davide Bono il progetto “Famiglie leggere“. In tutto il Piemonte stanno fiorendo una serie di negozi che vendono alimenti sfusi, cioè senza imballaggi primari o secondari. E’ già possibile quindi in diverse città piemontesi recarsi non solo al più vicino mercato agroalimentare ma anche in negozi locali e comprare tutto sfuso.

Ciò compensa il costo maggiore di un negozio rispetto ad un grosso supermercato, in quanto il 10-20% del costo della merce è dato dall’imballaggio e sarebbe ancora più vantaggioso se nel proprio comune si pagasse la tassa rifiuti non sui metri quadrati di alloggio ma sui rifiuti prodotti.

Vogliamo quindi lanciare un nuovo Progetto a 5 Stelle dopo quello dei pannolini lavabili, mettendo a disposizione di chi sta aprendo un negozio di prodotti sfusi una somma di 5000 €da restituire in un anno alla cittadinanza tramite buoni di acquisto di prodotti sfusi, unendo così il microcredito alle imprese con un sostegno sociale. Per il periodo che va dal settembre 2011 al giugno 2012 verranno attivati in tutto 5 progetti per un totale di 25 mila euro.

Il primo progetto di microcredito / sostegno sociale sarà ad Asti, dove abbiamo avviato una collaborazione con un negozio sfuso già esistente, il Buonsensosito in via Torino 149/a, che oltre a vendere prodotti sfusi, si impegna a vendere anche prodotti biologici, stagionali e il più possibile a km zero. Così valuteremo l’impatto di tali negozi sulla produzione di rifiuti di una famiglia media e sui tipi di acquisti alimentari effettuati.

Ad Asti città nel 2009 ogni abitante ha prodotto circa 499 chili di materiali post-consumo(rifiuti) con una differenziazione del 61,2% (306 kg) avviati in larga parte a recupero. Di questo il 32,4% rappresentano imballaggi. Sul totale degli imballaggi (alcuni presenti nell’indifferenziato perchè non recuperabili) si può e si deve fare un’opera di riduzione e/o di prevenzione, generando notevoli risparmi sia primari (perché gli imballaggi, recuperabili e non, si pagano all’acquisto) che secondari, visto che incidono sia sulla tassa rifiuti sia sui costi vivi e ambientali e sanitari delle discariche e/o degli inceneritori.

Cinque famiglie di Asti e Provincia con reddito ISEE non superiore a 21 mila europotranno acquistare gratuitamente fino a 1000 euro l’una di prodotti sfusi presso il Buonsenso. Dette famiglie – che saranno scelte solo sulla base dell’ordine di richiesta – dovranno tassativamente fare la raccolta differenziata già prima del progetto, avere una bilancia pesapersone funzionate in casa, essere disponibili a pesare per 20 giorni prima dell’inizio del progetto i propri rifiuti, durante e dopo. Verranno coordinate da un referente astigiano.

Per contatti chiamare lo 011.5757883 o inviare email astaffgruppoconsiliare@piemonte5stelle.it.

Un esempio da imitare, senza ombra di dubbio. Leggi l’articolo originale

 

 

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1 commento »

  1. Vendo arredamento per negozio alla spina, tutto sfuso. Comprensivo di 16 erogatori di detersivo, 8 di vino, bancone 3mt, scaffalature, tavoli e scaffalatura magazzino. 2anni di vita, prezzo di realizzo. Astenersi perditempo. Ho fretta di vendere, se siete interessati a chiudere la trattativa velocemente avrete fatto un vero affare.

    Christian Tel 3803082060

    Commento di christian — 15 aprile 2012 @ 14:36 | Rispondi


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