Rovato 5 stelle

5 agosto 2013

L’incandidabilità del senatore Berlusconi.

Filed under: Informazione,Politica,Rovato 5 stelle,Trasparenza — rovato5stelle @ 07:00
Tags: , ,

dalema_berlusconiFacciamo il punto sulla sentenza che condanna definitivamente Berlusconi. Oggi è stata dichiarata irrevocabile la sentenza che condanna Berlusconi a 4 anni di reclusione (con rinvio della sola pena accessoria della interdizione dai pubblici uffici).

La pena accessoria non è rilevante.  Ai fini della decadenza dall’incarico di senatore, infatti, è sufficiente la sola condanna alla reclusione. Il reato commesso è quello previsto dall’art. 2 del D. Lgs. 74 del 2000 (frode fiscale), che prevede una pena da un minimo di 1 anno e 6 mesi a un massimo di 6 anni (ricordiamo quest’ultimo dato).

Il d. Lgs. 235 del 2012 (art. 1 comma 1 lett. c) prevede la condizione di incandidabilità per chiunque sia condannato ad una pena detentiva superiore a 2 anni per delitti non colposi, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni.

Il reato per il quale è stato condannato Berlusconi, come sopra indicato, prevede una pena massima pari a 6 anni, quindi rientra nella fattispecie prevista dal Decreto Legislativo sulla incandidabilità.

Qualcuno potrebbe ipotizzare che questa condizione possa essere applicabile solo a far data dalle prossime elezioni, ma interviene l’art. 3 del Decreto legislativo 235/2012 che recita: “Qualora una causa di incandidabilità di cui all’articolo 1 sopravvenga o comunque sia accertata nel corso del mandato elettivo, la Camera di appartenenza delibera ai sensi dell’articolo 66 della Costituzione.”.

Non ci sono quindi più scuse, il signor Silvio Berlusconi deve essere immediatamente dichiarato decaduto dall’incarico di senatore. E’ impensabile ipotizzare alcun tipo di discussione, dibattito o votazione sia in giunta per le elezioni che in assemblea del Senato.

La legge è chiara e non dà adito ad interpretazioni: non può essere concessa al Senato la facoltà di esercitare un sindacato politico su una scelta vincolata dalla legge.  Provate ad immaginare cosa accadrebbe se il Senato, per mera volontà politica, maturasse una scelta difforme da quanto previsto dalla legge.  Si aprirebbe un conflitto istituzionale insanabile.

Guarda il videoVito Crimi

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: