Rovato 5 stelle

12 ottobre 2013

L’ignoranza di Adinolfi è il male del paese

Filed under: Politica,Rovato 5 stelle,Societa — rovato5stelle @ 07:00
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adinolfi_pd_tweetMario Adinolfi è un giornalista e politico (Partito Democratico, laureato in storia. Le sue tre qualifiche, associate alla dichiarazione che state tutti leggendo, costituiscono la fotografia di quello che è il male di questo Paese: l’incompetenza e l’ignoranza della sua classe dirigente attuale, di cui Adinolfi è un emerito rappresentante. Con un ma.

Ho letto questo tweet e sono trasalito.

« Si sono fatti devastare, tacendo, dalla camorra che ha interrato per anni rifiuti tossici. Ora fanno le manifestazioni. Che popolo di merda. »

In appena 140 caratteri un concentrato di pressappochismo, becera generalizzazione, ignoranza e discriminazione che hanno svegliato in me, lo confesso, istinti brutali.

Davanti ai miei occhi avevo immagini di manifestazioni, denunce, grida e sussurri, preghiere ed ammonimenti, implorazioni a giornalisti e politici. Avevo immagini di persone sofferenti, alcune morte ammazzate, altre sopravvissute ma con i segni indelebili delle loro esperienze, in alcuni casi così ingestibili da trasformare quelle persone in morti viventi, in altri casi divenute motore di riscatto, partecipazione, attivismo politico e sociale. Un’epopea che dura da anni, almeno due decenni, in un’inarrestabile crescendo. E sullo sfondo, sfocate, quelle parole: che popolo di merda.

Ho ancora il sangue che mi ribolle nelle vene, ma sbaglierei se rispondessi a tono, perpreterei solo un gioco al massacro, un tutti contro tutti che non cambierebbe in alcun modo la sostanza delle cose, quella sostanza che ha generato pensieri ed azioni come quelli di Adinolfi.

Adinolfi è un giornalista che non sa fare il suo mestiere: se fosse vero il contrario, sarebbe al corrente dell’innumerevole quantità di manifestazioni e denunce di cittadini ed associazioni fanno da anni, in tutto il territorio campano. Sarebbe bastato anche solo dare una letta agli articoli di giornale, guardare i documentari che pure si sono susseguiti in TV ed al cinema in questi anni, o fare una banale ricerca in rete. Un sito da cui partire è quello del “Comitato Allarme Rifiuti Tossici”, costituito nel 2006:

http://bit.ly/comitato-allarme-rifiuti-tossici-dal-2006

Adinolfi è un politico che non ha mai sentito la responsabilità di intervenire con i suoi poteri, o anche con la sua, chiamiamola, fama, per porre fine allo scempio campano. In qualità di parlamentare, quale è stato seppur per un breve periodo, mentre orgogliosamente votava tutto ciò che ha contribuito a portare l’Italia nelle condizioni in cui si trova ora, avrebbe potuto fare interpellanze, interrogazioni, avrebbe potuto chiedere l’accesso agli atti – esattamente come stanno ora facendo i parlamentari del #M5S – per sviscerare il problema alla sua radice, contribuire a trovarne soluzione. Avrebbe potuto, Adinolfi, portare alla ribalta dell’attenzione nazionale questioni come

▸ Il coinvolgimento dei servizi segreti e della Presidenza della Repubblica nell’affare rifiuti ⇒ http://bit.ly/napolitano-gli-007-ed-i-rifiuti-in-campania
▸ La “Riunione di Villaricca (NA)”, dove parteciparono politici, camorristi, massoni e imprenditori; dove fu deciso, in modo organizzato scientificamente, di destinare la Campania al deposito fuorilegge delle scorie tossiche d’Italia. Per denaro e convenienza politica. ⇒ http://bit.ly/riunione-di-villaricca

Adinolfi è un laureato in storia che che la storia non la conosce, o saprebbe che la Camorra com’è oggi non ce la siamo inventati noi campani, popolo di merda, ma che è stata un’operazione concordata tra politici nazionali ed esteri, forze di polizia, e criminalità locale, a partire dall’unificazione italiana. Si informi, Adinolfi, su chi era Liborio Romano ⇒ http://bit.ly/liborio-romano-unificazione-d-italia-ed-origini-della-camorra

Ma c’è un ma.

L’incompetenza e l’ignoranza della classe dirigente attuale del Paese Italia è ben rappresentata da Adinolfi e la concomitanza delle sue qualifiche, ma trova in lui il sintomo di qualcosa di più profondo. Adinolfi, prima di essere politico, giornalista e storico, è innanzitutto un cittadino italiano. Di persone come Adinolfi il paese è pieno, e le idee di Adinolfi non camminano solo sulle sue gambe, ma su quelle di tanti, molti, troppi.

E’ una malattia, che però poco a poco, con la corretta informazione, va estirpata. E quindi grazie, Mario, per avermi dato quest’opportunità.

F.A.

PS: Adinolfi elabora meglio il suo pensiero sul suo blog, qui:http://bit.ly/15OqM4t

Per Adinolfi il “popolo di merda” non è solo quello campano, ma è tutto quello italiano. La frase, così posta, appare ancora più stupida: caro Mario, sei anche tu parte di quello che tu definisci “Popolo di Merda”, e forse, aggiungo io, uno dei suoi migliori rappresentanti.

– di Fabio Alemagna – Informare Per Resistere

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