Rovato 5 stelle

10 novembre 2013

Senato: la casta vota NO al taglio dei suoi privilegi

m5s_bilancio_senatoLa casta dei partiti boccia la maggior parte delle proposte del Movimento 5 Stelle Senato per ridurre i costi della politica all’interno di Palazzo Madama.

In occasione della discussione del bilancio 2013, sono stati approvati solo quattro ordini del giorno a 5 stelle.

Il primo stabilisce che la diaria dei senatori a vita sia connessa alle reali presenze in aula, analogamente a quanto accade per gli altri eletti. Approvata anche la proposta che la proposta che prevede la progressiva digitalizzazione di tutti gli atti parlamentari, per creare una convenzioni tra Senato e compagnie aeree low cost per poter ridurre le spese pubbliche sui viaggi. Disco verde alla proposta del Movimento che per i dipendenti del Senato preve il blocco delle progressioni economiche nelle parti finali della carriera e dispone per i dipendenti in quiescienza il divieto di cumulo tra pensione del Senato e redditi da lavoro .

Pd, Pdl, Scelta Civica ed in molti casi anche Lega e Sel hanno respinto le proposte del Movimento che avrebbero consentito risparmi di centinaia di milioni di euro e più trasparenza, equità e senso di responsabilità nelle istituzioni.

Ecco i dettagli di cosa hanno bocciato:

  • Bocciato la riduzione delle indennità dei senatori a 5.000 euro lordi e diaria a 3.500 euro (praticamente quanto applica già oggi il Movimento 5 Stelle ) con la diaria corrisposta esclusivamente sulla base esclusiva delle presenze in aula . La proposta prevedeva anche la sospensione della diaria ai senatori assenti a più del 30 % delle sedute e la rendicontazione della diaria obbligatoria sul sito del Senato per ogni singolo senatore, come già oggi fanno i rappresentanti del Movimento 5 Stelle.
  • Bocciato l’abolizione assegno di fine mandato. Ricordiamo che i parlamentari del Movimento 5 Stelle si sono impegnati nel codice di comportamento a rinunciare e restituire allo Stato tale somma che gli verrà corrisposta alla fine della legislatura.
  • Bocciato la riduzione del 50 % spese di rappresentanza, studi e ricerche, manutenzione ordinaria.
  • Bocciato la proposta di introdurre un contributo di solidarietà per i vitalizi parlamentari in essere. Del 10 % per gli importi fino a 90.000 euro e del 20 % per la parte eccedente i 90.000 euro. Non sia mai per la Casta ridurre i vitalizi! Solo i cittadini devono fare sacrifici…
  • Bocciato il dimezzamento delle spese generali forfettarie per i senatori.
  • Bocciato la proposta che prevedeva che i collaboratori parlamentari fossero retribuiti direttamente dal Senato.
  • Bocciato la riduzione del 50 % delle spese per iniziative istituzionali, culturali e sociali finanziate dal Senato.
  • Bocciato la riduzione 50 % spese per contribuiti alle fondazioni, alla beneficenza ed al “Circolo di Palazzo Madama”.
  • Bocciato la proposta di sopprimere l’incremento biennale del 2.5% dello stipendio del Segretario Generale;
  • Bocciato la proposta di prevedere la figura di un unico Vice Segretario Generale per razionalizzare le spese.
  • Bocciato la proposta di sopprimere la possibilità, per i Consiglieri Parlamentari, di essere distaccati fuori ruolo
  • Bocciato la riduzione degli stipendi dei dipendenti del Senato.

Tratto da M5S Parlamento

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: