Rovato 5 stelle

30 novembre 2013

Giustizia: in discussione una proposta per velocizzare i processi in Italia

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pecIl presente disegno di legge ha come oggetto la modifica della normativa in materia di notifica degli atti del procedimento penale e civile. Il nostro sistema giudiziario è soggetto ad una profonda crisi produttiva, evidenziata dalle impietose statistiche che rilevano un’eccessiva durata media dei procedimenti.

I tempi di definizione dei procedimenti penali e civili, risultano ampiamente insoddisfacenti in termini di qualità del servizio. Molteplici e concomitanti possono essere considerate le cause di tale malfunzionamento: farraginosità del sistema procedurale; insufficienza delle risorse soggettive e materiali – inadeguato numero di magistrati, nonché di personale delle cancellerie, mancato aggiornamento delle dotazioni tecnologiche e di materiale in senso lato.
Uno dei punti nodali, però, sul quale si può intervenire in maniera celere e con un minimo impatto economico, è il sistema delle notifiche degli atti del procedimento.

Infatti, la pratica giudiziaria insegna come lunghissimi tempi morti siano impiegati nel tentativo di notificare la congerie di atti prevista dai codici di rito, civile e penale. La legge stabilisce, al fine di soddisfare esigenze di garanzia processuale e di rispetto dei diritti di tutte le parti del processo, che tutti i passaggi e le fasi del procedimento siano di volta in volta portati a conoscenza – con elevato grado di certezza – di tutte le parti che ne abbiano interesse.

Con il presente disegno di legge si propone di snellire e velocizzare il sistema di notificazione con semplici provvedimenti, volti ad utilizzare strumenti tecnologici ed immediati, quali la posta elettronica certificata (pec). Tale disegno di legge prevede la modifica dell’art. 157 c.p.p. e 330 c.p.c., relativo alle notifiche ai difensori, introducendo l’obbligatorietà delle stesse a mezzo posta elettronica certificata.

L’effettuazione delle notifiche attraverso il sistema garantito e protetto della pec comporterebbe un enorme risparmio in termini di spesa corrente e di impiego di mezzi e personale, a fronte di investimenti assai limitati per l’informatizzazione dei sistemi previsti, con un’economia di sistema evidente.

Proposta di legge in discussione on line nel Sistema Operativo del M5S | Discuti on line | Registrati al M5S

Art. 1.
(Modifica all’articolo 157 del codice
di procedura penale)

1. All’articolo 157 del codice di procedura penale, il comma 8-bis è sostituito dal seguente:
«8-bis. Le notificazioni successive, in caso di nomina di difensore ai sensi dell’articolo 96 e di imputato non detenuto, sono sempre eseguite mediante consegna ai difensori a mezzo di posta elettronica certificata. Si utilizza a tal fine l’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dal difensore nel primo scritto difensivo utile presso cui dichiara di voler ricevere le comunicazioni, comunicato al proprio ordine. Le notificazioni e gli avvisi ai difensori a mezzo di posta elettronica si intendono notificati al momento della ricezione, da parte dell’ufficio notificatore, della ricevuta di consegna dell’atto da parte del sistema informatico. In caso di impossibilità di procedere mediante posta certificata si applica l’articolo 148, comma 2-bis.»

Art. 1.
(Modifica all’articolo 330 del codice
di procedura civile)
2. All’articolo 330, primo comma, del codice di procedura civile è aggiunto, in fine, il seguente periodo : “Le notificazioni presso il procuratore costituito sono comunque eseguite mediante consegna a mezzo di posta elettronica certificata.”

Art. 2.

(Provvedimenti di attuazione
e regole tecniche)

1. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro della giustizia, sentiti i consigli dell’ordine forense, sono apportate alla normativa vigente in materia di digitalizzazione della giustizia le modificazioni necessarie ai fini dell’applicazione di quanto previsto dalla presente legge.

2. Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 entrano in vigore sessanta giorni dopo l’entrata in vigore della presente legge.

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