Rovato 5 stelle

21 luglio 2014

La scorpacciata di soldi pubblici destinati all’editoria serva dei partiti

Filed under: Senza Categoria — rovato5stelle @ 07:00
Tags: , ,

Soldi e finanziamentiNella VII Commissione “Cultura, Scienza e Istruzione”, si discuterà la prima proposta di legge scritta con i cittadini iscritti al #M5S, quella sull’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria. 

Facciamo una doverosa premessa ricordando che: “il dovere più pregnante del giornalista e caposaldo del diritto di cronaca è il dovere di verità, considerato sia dalla legge n. 69 del 1963 che dalla stessa Carta dei doveri quale “obbligo inderogabile”. Gli organi di informazione sono l’anello di congiunzione tra il fatto e la collettività. Essi consentono alla collettività l’esercizio di quella sovranità che secondo l’art. 1 della Costituzione “appartiene al popolo”. Un’informazione che occulta o distorce la realtà dei fatti impedisce alla collettività un “consapevole esercizio della sovranità”.

La situazione in cui versa l’editoria “tradizionale” è drammatica e la politica è chiamata a trovare delle soluzioni per realizzare il necessario rinnovamento del sistema informativo del nostro Paese, per portarlo qualitativamente alla pari di altri grandi Paesi (ricordiamo che l’Italia si trova al 49° posto del ranking 2014 del Reporters senza frontiere sulla libertà di stampa dietro a paesi come Estonia, Giamaica, Costa Rica, Namibia, Capo Verde, Ghana), per agevolare il pluralismo informativo, per promuovere un corretto e concreto inserimento dei tanti giovani giornalisti che oggi sono costretti a lavorare nelle redazioni per pochi euro al pezzo. Anche negli altri Paesi europei lo Stato interviene per aiutare, in campo editoriale, ma lo fa per incentivare nuove iniziative, promuovere l’innovazione, aiutare i piccoli a crescere, insomma per aumentare il pluralismo e il ventaglio delle offerte, favorendo così l’allargamento del mercato e la stessa occupazione di settore. Invece, in Italia, il sistema del finanziamento pubblico all’editoria ha finito per trasformarsi in un mero strumento utilizzato dai partiti per favorire realtà editoriali ad essi collegate direttamente o indirettamente agevolando gli interessi dei grandi editori e tutelando le grandi firme a discapito di pluralismo, qualità dell’informazione e libertà di stampa. Se è vero che negli ultimi anni gli stanziamenti si sono ridotti, è pur vero che il flusso di denaro pubblico per il settore continua ad essere consistente.

Qualche numero: per il 2014, il dipartimento per l’Editoria della presidenza del Consiglio ha a disposizione circa 140 milioni di euro. Stessa cifra per il 2015 e per il 2016. E oltre alla dotazione del dipartimento, l’ultima legge di Stabilità ha stanziato ulteriori risorse per il sostegno all’editoria: 50 milioni per il 2014, 40 milioni per il 2015 e 30 milioni per il 2016.

Quindi, solo nel 2014, 190 milioni di euro di soldi pubblici andranno all’editoria. Di questi fondi una buona parte andrà in contributi diretti, quindi per intenderci sarà destinata anche a giornali di partito o ad altre testate come Avvenire (€ 4.355.324,42), Europa (€ 1.183.113,76), Il Foglio (€ 1.523.106,65), Italia Oggi (€ 3.904.773,62), Il Manifesto (€ 2.712.406,23), L’Unità (€ 3.615.894,65) [dati del 2012]. Ben più cospicui, anche se difficili da quantificare, sono invece i contributi indiretti: agevolazioni IVA, agevolazioni postali, obbligo di pubblicazione dei bandi pubblici, ecc.

Ora chiediamo: a chi dovrebbe giovare tutto ciò?

(more…)

Annunci

11 aprile 2014

Pesticidi e salute: mappiamo la Franciacorta

Diserbi e pesticidi nei vigneti franciacortini: il buongiorno si vede nei campi dell’agricola Gatti ad Erbusco, terra smossa e niente giallo chimico. Nell’identica porzione di terra cambia il proprietario, qui è Camossi, e il diserbo c’è e si vede… ma se siamo un campo affianco all’altro, se la zona e le caratteristiche sono identiche perchè uno li fa e l’altro no?

Solo questione di spiccioli?

Peccato x camossi che si dice in giro sia un piccolo di alta qualità mentre solo conferme da gatti: attento e bravo!

Tratto da Franciacorta, Pesticidi e Salute

17 gennaio 2013

Politica Low Costs, ora si può

Filed under: Senza Categoria — rovato5stelle @ 07:41

Soldi e finanziamentiLa politica attraverso la rete può essere fatta Low Cost. Immaginate la differenza tra comunicare adesso attraverso Blog,  Portali, Pagine Facebook, Twitter, You tube e 50 anni fa quando tutti questi strumenti non esistevano.

L’obbiettivo 2013 del M5S è raccogliere 1.000.000 di Euro per la campagna elettorale raccolti direttamente da donazioni spontanee tra gli attivisti e sostenitori on line. Ad oggi sono stati raccolti più di 250.000 EU attraverso il contributo di più di quasi 7.000 persone.

Ma vediamo la storia recente italiana. Nel 2008 quanto hanno dichiarato di spendere i partiti?

  • PDL (206.518.945 euro di rimborso a fronte di 53,6 milioni di spese elettorali nel 2008)
  • PD (180.231.506 euro di rimborso a fronte di 18,4 milioni di spese elettorali nel 2008)
  • UDC (25.895.850 euro di rimborso a fronte di 15,7 milioni di spese elettorali nel 2008)
  • LEGA (41.384.553 euro di rimborso a fronte di 3.476.04 euro di spese elettorali nel 2008)
  • IDV (21.659.227 euro di rimborso a fronte di 4.451.296 euro di spese elettorali nel 2008)
  • SEL: Benché Nichi Vendola abbia recentemente dichiarato, nel corso di una trasmissione televisiva, che il suo partito non gode di rimborsi elettorali, esiste un documento di Sel (Nota integrativa al rendiconto chiuso al 31/12/2010 ) da cui risulta, a pagina 2, che dal 2010 al 2014, sarebbero stati incassati 3 milioni e 915 mila euro.

Creare un partito in Italia è un business ed un investimento a buon rendere, chi fa politica sa che avrà la vita facile, privilegi garantiti e futuro assicurato. E’ ora di cambiare, è ora di unire le idee intelligenti e cambiare pagina.

I media e tutti i giornali dipendenti del proprio partiti trasformeranno la realtà ogni giorno ed in ogni articolo. Diffidare sempre per non rischiare di essere presi per i fondelli.

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: