Rovato 5 stelle

29 maggio 2014

Convegno Rifiuti Zero e acqua supercritica

acquasupercritica_castegnatoOggi possiamo avere un’alternativa all’incenerimento, che porti energia, risparmio, ecosostenibilità, salvaguardia della salute e vantaggi quindi alla comunità.

Gli imprenditori e artigiani, hanno l’obbligo ad uno smaltimento che si sa ha dei costi, e che solitamente porta vantaggi solamente alle solite Lobby.

In questa serata scoprirete che esiste un’alternativa tecnologicamente avanzata, disponibile per tutti per questo vi invito a partecipare a questa serata , sarà sicuramente illuminante e importante per la vostra azienda.

Relatori:

  • Roberto Fiorendi – Esperto Rifiuti Zero
  • Gianluca Cuc – chimico esperto di inquinamento ambientale

Venerdi 30 Maggio 2014 – Ore 20:45

Via Marconi, 2 Castegnato – Brescia – Sala Civica – Evento Facebook

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21 maggio 2014

Castegnato, Paderno, Ospitaletto e Passirano. Metà Franciacorta inquinata da PCB

caffaroChe lo stato della falda di Brescia non fosse in buone condizioni lo si sapeva già da tempo. A ulteriore conferma del suo precario stato di salute si sono aggiunte le rilevazioni dei carrotaggi dell’Arpa svolti in particolare sulle zone a Ovest della città, nei comuni di Castegnato, Paderno Franciacorta, Ospitaletto e Passirano.

Qui sono state trovate tracce di diversi solventi inquinanti, di tricloroetano e di Pcb. I risultati sono stati presentati anche al ministero dell’Ambiente, più precisamente alla Conferenza dei Servizi che si è svolta mercoledì a Roma, in presenza proprio dei tecnici dell’Arpa.
Le analisi hanno confermato «l’inquinamento a macchia di leopardo nella falda acquifera nella zona ovest della città. In particolare, dai primi carotagg si hanno ulteriori informazioni sulle cause, che sono legate all’irrigazione delle aree agricole effettuata in passato» ha dichiarato Maria Luisa Pastore, direttore del Dipartimento provinciale dell’Arpa Brescia riferendosi al territorio molto esteso della nostra provincia, caratterizzato «da una diffusa e storica presenza di solventi».
Si è inoltre specificatoche «attualmente l’Arpa utilizza strumenti di analisi durante i carotaggi molto moderni, non paragonabili con quelli del passato, in grado di dare informazioni precise e dettagliate». E, nel dettaglio, emerge che il livello di inquinamento delle aree agricole non è omogeneo, ed è, appunto, strettamente collegato dalle irrigazioni dei campi che, evidentemente, hanno spostato gli inquinanti da una zonaall’altra della provincia. Ed emerge, anche, che nelle fasce ai margini del fiume Mella non ci sono inquinanti. I primi dati saranno pubblicati a giorni sul sito del Dipartimento di Brescia dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente e costantemente aggiornati.

Tratto da Brescia Point

28 dicembre 2013

A 11 km da Rovato, cromo 1.400 oltre i limiti su autostrada Milano-Brescia

a4_rovato_castegnatoPercentuali di cromo 1.400 volte più alte sull’autostrada Milano – Brescia. L’Arpa di Brescia ha scoperto scorie del metallo sotto l’autostrada A4 nel territorio di Castegnato. In particolare la terza corsia autostradale sarebbe stata realizzata sopra scorie industriali altamente tossiche. “Abbiamo fatto questo intervento sull’attraversamento della Tav, trovando cromo nei terreni analizzati” ha confermato la direttrice dell’Arpa di Brescia Maria Luisa Pastore, segnalando che “le concentrazioni di cromo sono 1.400 volte oltre i limiti di legge”.

Ma secondo il sindaco di Castegnato (Brescia) Giuseppe Orizio, il cromo non avrebbe però raggiunto le falde acquifere del paese. “L’acqua che bevono gli abitanti di Castegnato è sicura. – sottolinea il primo cittadino di Castegnato – Non ci sono tracce di cromo, nonostante il nostro territorio per anni sia stato abusato di discariche illegittime”.

Tratto da il FQ

10 giugno 2013

PCB: chiesta la bonifica anche per Castegnato e Passirano

caffaroIl caso Caffaro non riguarda solo Brescia. Anche Castegnato e Passirano sono inseriti nel sito di interesse nazionale perchè lì si smaltivano le scorie al Pcb dell’azienda chimica di via Milano. Per questo Legambiente Franciacorta ha scritto all’Arpa Lombardia e all’Asl chiedendo di «allargare il proprio intervento anche a questi due comuni».  Il presidente Silvio Parzanini ricorda infatti che «la Pianera di Castegnato sta inquinando da anni le falde con inquinanti cancerogeni, tra cui Pcb e cromo esavalente mentre andrebbe approfondita la situazione dell’altra discarica, il Pianerino». Parzanini ricorda come dieci anni fa in una donna residente vicina alla discarica l’Asl trovò livelli record di Pcb nel sangue (solo due le persone analizzate).

Eppure a dieci anni di distanza non sono state previste altre analisi ematiche nel paese. Perché?

Ancora più grave la situazione di Passirano, dove si smaltivano i fusti di Pcb ed è vietata la coltivazione di ortaggi nei pressi della discarica.

LA REPLICA DEL SINDACO DI CASTEGNATO – «Basta buttare soldi per altre analisi – commenta Giuseppe Orizio, sindaco di Castegnato – teniamoli per la bonifica, quella si urgente. A questo proposito il 30 maggio saremo in Regione insieme agli altri comuni (Brescia, Castel Mella, Capriano, Passirano, ndr) per concordare le modalità di intervento». Quanto è grave l’inquinamento della prima falda da pcb? «L’acquedotto pesca a nord della Pianera ed è pulito. La prima falda sotto la Pianera invece contiene Pcb, in quantitativi inferiori ai limiti imposti per i siti industriali».

21 aprile 2013

Castegnato: 5.000 metri quadrati di rifiuti speciali

Filed under: Ambiente,Rovato 5 stelle,Salute,Societa — rovato5stelle @ 07:00
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macchina_rifiutiTrovati fusti in plastica e in metallo sotterrati a 4 metri di profondità in un’area con un un cantienre dell’alta velocità.

I carabinieri del Noe di Brescia hanno sequestrato un’area di 5 mila metri quadrati nel comune di Castegnato, in provincia di Brescia, in località Pianera, dove sono stati trovati rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali, tra cui fusti in plastica e in metallo. Il materiale è stato ritrovato fino a 4 metri di profondità ed era stato ricoperto da un metro di terra.

L’area, del valore di 3 milioni di euro, é interessata da lavori legati all’alta velocità. I militari bresciani sono stati diretti dal gruppo carabinieri tutela dell’ambiente di Treviso e hanno lavorato di concerto con l’ Arpa. In passato, riferiscono i militari, sull’area si è anche coltivato, nonostante la legge vieti di praticare attività agricole e zootecniche sulle aree adibite a discarica.

Articolo completo su: Brescia Point

9 febbraio 2011

Internet Gratuito: L’esempio di Castegnato

Urban wi-fi” la rete locale di Castegnato senza fili, è il progetto innovativo e sperimentale che l’amministrazione comunale, nell’ambito delle iniziative dell’assessorato alla Cultura, ha voluto attivare con la collaborazione di due aziende: Easy-one srl e Lais srl, per consentire la libera connessione a internet.

Per presentare il progetto “Wi-Fi Castegnato” alla cittadinanza, comune, Easy-one e Lais, con i giovani dei gruppi BIG (Brothers in Game) e LUG (Linux Users Group) di Castegnato, saranno in piazza Dante Alighieri la mattina di sabato 19 febbraio dalle 8,30 alle 12,30.

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