Rovato 5 stelle

24 aprile 2015

Expo, il conto delle tangenti: un milione di euro alle aziende escluse dai lavori

expoIl Tar della Lombardia accoglie il ricorso delle imprese battute da Maltauro nell’appalto poi risultato viziato da mazzette, per le quali i protagonisti hanno già patteggiato, compresi Frigerio e Greganti.

I giudici: “Azienda incapace di assicurare la legalità e di porre rimedio al malaffare“.

Le carte alla Corte dei conti.

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27 marzo 2015

Così EXPO si compra i giornali e l’informazione Italiana

Pioggia di 50 milioni di euro da Milano 2015 a tv, stampa ed editori per promuovere l’evento ed evitare notizie sgradite: 5 milioni alla Rai e 1,8 a Feltrinelli, 850 mila euro a Mondadori, 900 mila a Repubblica, 990 mila a Rcs.

Risultato: titoli entusiastici, inserti-spot e nessuna critica (fonte Il Fatto Quotidiano).

Secondo voi questi giornali faranno informazione o propaganda? Ecco l’esempio di oggi di Repubblica (giornale di De Benedetti, tessera numero 1 PD).

In home page pubblicità che porta ad una pagina internet del giornale dove viene esposto in modalità di articolo una pagina di sola pubblicità. Questa è l’informazione in Italia. Appalti truccati, corruzione, ambiente compromesso e priorità dei cittadini possono aspettare.

17 marzo 2015

Expo: 1 milione per nascondere le opere incompiute

Filed under: Manifestazioni,Proposte tematiche,Rovato 5 stelle,Societa,Trasparenza — rovato5stelle @ 07:00
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expoLa gara d’appalto per il “camouflage” è partita proprio nel giorno dell’Expo-ottimismo, venerdì 13 marzo, quando Matteo Renzi ha compiuto una turbo-visita al cantiere dell’esposizione universale rassicurando: “Ce la faremo”.

Camouflage” è un elegante francesismo per indicare i mascheramenti con cui nascondere ai visitatori le opere che il 1° maggio, quando si aprirà l’esposizione, non saranno terminate.

È l’ultimo bando indetto da Expo spa, mettendo sul piatto la bella cifra di 1 milione e 100 mila euro, più 54 mila di oneri di sicurezza: per “allestimenti di quinte di camouflage”.

Praticamente scenografie teatrali.

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3 novembre 2014

Ndrangheta in Lombardia: in manette politico Pd, infiltrazioni in Expo

Filed under: Informazione,Politica,Proposte tematiche,Rovato 5 stelle,Trasparenza — rovato5stelle @ 08:33
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mafiaL’operazione Quadrifoglio fotografa i nuovi assetti dei clan. In carcere l’ex consigliere comunale di Rho Calogero Addisi. Ricostruita la presenza dei boss nei subappalti dell’Esposizione universale. Un politico e due facce. Quella pubblica e quella della “malavita sbirraglia”. Un politico del Partito democratico. Ancora. Un affare: terreni industriali da comprare e riconvertire in residenziali. Paga la ‘ndrangheta, garantisce il consigliere comunale Calogero Addisi. Garantisce per sé e per i parenti che stanno in Calabria. Incassa voti nel comune di Rho e si fa comandare dal boss Pantaleone Mancuso che lo riceve (è il 2012) nella sua villa in contrada agro di Limbadi. Perché come spiega il collaboratore di giustizia Antonino Belnome “un locale è forte quando ha le sue radici in Calabria, il nord non conta niente senza la Calabria”.

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14 giugno 2014

Come cacciare chi è stato arrestato dagli appalti EXPO?

Filed under: Proposte tematiche,Rovato 5 stelle — rovato5stelle @ 07:00
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expoStudiando lo statuto di Expo2015 abbiamo scoperto un’arma formidabile a Pisapia per costringere Sala ad agire su Maltauro (l’azienda il cui Amministratore Delegato è stato arrestato per gli scandali EXPO). Sala non butta fuori Maltauro subito addebitandogli anche i danni per il tempo perduto? E Pisapia può bloccargli – giusto per iniziare – la riassegnazione delle quote societarie detenute dalla Provincia. Il Comune di Milano – con la sua semplice quota del 20% – ha di fatto potere di veto su qualsiasi operazione straordinaria di Expo2015 SpA. Questa “arma” per far passare il sindaco Pisapia dalle declaratorie ai fatti concreti, era nascosta nell’articolo 11 dello Statuto di Expo2015 SpA: è previsto infatti un quorum dell’81% per la validità delle deliberazioni straordinarie, che può essere raggiunto solo con il 20% del Comune; d’ora in avanti la scusante di non poter far nulla con tale quota di minoranza, non ha più valore!

Se il Comune di Milano vuole fare la voce grossa nei confronti di Expo2015 SpA, in questo momento ha tutto quello che gli serve per farlo. Da che parte deciderà di stare, se da quella che lotta con i fatti concreti contro l’illegalità, o da quella che l’illegalità la tollera restando inerte, è solo una questione di volontà politica.

Mattia Calise, Portavoce M5S Milano

25 marzo 2014

Manovre occulte sugli appalti Expo

Filed under: Economia,Giustizia,Informazione,Politica,Rovato 5 stelle,Trasparenza — rovato5stelle @ 07:00
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expo“Una struttura illegale” all’interno di enti pubblici che opera su due piani ma al servizio esclusivo del direttore generale di “Infrastrutture Lombarde”. Antonio Giulio Rognoni in pole position fino a qualche settimana fa per diventare subcommissario per Expo2015 è arrestato nell’inchiesta che ha portato allo svelamento di una appalti truccati e strane concessioni di contratti di consulenze: 8 in totale gli arrestati (due in carcere e sei ai domiciliari) e una trentina di indagati. L’inchiesta ha di fatto decapitato la controllata della Regione Lombardia per la realizzazione di opere come ospedali, scuole ma anche il nuovo Pirellone, incaricata di conferire consulenze e assistenze legali stragiudiziali e assistenza tecnica-amministrativa per lavori legati a Expo. Ed è sull’esposizione universale, gli appalti e i lavori da assegnare – una torta da oltre 11 miliardi di euro – che emergono “manovre occulte” per pilotare gli appalti. Almeno due i casi individuati dalla Procura di Milano e riconosciuti dal giudice per le indagini preliminari tra i 70 capi di imputazione contestati a vario titolo: associazione a delinquere, truffa aggravata, falso e turbativa d’asta.

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26 novembre 2013

Conti in tasca all’EXPO

expo“Abbiamo recuperato il bilancio della società gestore dell’Expo, soci lo Stato (40%), Regione Lombardia (20%), Comune di Milano (20%), Provincia di Milano (10%) e Camera di Commercio di Milano (10%).

Pesanti perdite, un numero di dirigenti spropositato, consulenze esterne a carrettate, compensi esorbitanti. Un buco nero che ha già inglobato i 92 milioni versati dal solo Comune di Milano. Fino al 31/12/2012 Expo SpA ha accumulato perdite per 25,4 milioni di euro, mantenendo un sufficiente patrimonio netto. Col bilancio 2013 sono previste ulteriori perdite per 42,4 milioni;  inoltre, se come ormai certo la Provincia limiterà in modo poco più che simbolico i suoi prossimi contributi, si creerà un ulteriore buco di 60 milioni di euro. 21 dirigenti dirigono 34 quadri e 61 impiegati, con il rapporto record di 1 dirigente ogni 4,5 sottoposti. Su 8,39 milioni di costo del personale, i primi 10 megadirigenti costano 2,31 milioni di euro; il resto dei dirigenti 1,77 milioni, e i quadri a 2,32 milioni.

In pratica tra dirigenti e quadri si spende il 76% del costo di tutto il personale dipendente. Expo SpA dovrebbe disporre di tutte le risorse necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, invece nel solo 2012 ha commissionato consulenze esterne per ben 4,99 milioni di euro. I compensi d’oro oltre i limiti (circa 294mila euro lordi) del decreto “Salva Italia“: 405.000 euro il compenso dell’Amministratore Delegato, 349.252 per il Direttore Generale. Sull’esercizio 2012, nonostante la perdita, a dirigenti e quadri sono stati erogati bonus pari fino al 25% della loro retribuzione annua lorda. Continueremo la nostra investigazione e controinformazione, affinché la collettività possa reagire ed esercitare tutta la pressione possibile per cercare di limitare i danni.”

M5S Milano | Bilancio ufficiale Expo SpA – esercizio 2012 | Relazione della Corte dei Conti

16 ottobre 2013

Aziende, appalti e subappalti di Expo 2015

aziende_subbappalti_expo_milanoRiportiamo di seguito l’elenco delle aziende titolari di appalti e subappalti di Expo 2015. Cliccando sulle voci delle singole aziende si aprirà una scheda di descrizione. Ad ogni impresa è stato assegnato un colore secondo i propri precedenti giudiziari, dal verde al rosso secondo la gravità dei fatti. La situazione riportata nella tabella e negli articoli ad essa legata è da intendersi aggiornata al 9 ottobre 2013. La redazione è aperta a ricevere ed eventualmente correggere eventuali segnalazioni per qualsiasi errore relativo a persone giuridiche o fisiche citate nel materiale. Le segnalazioni devono essere fatte pervenire all’indirizzo email redazione@stampoantimafioso.it o utilizzando l’apposito modulo nella sezione contatti. Per ingrandire o rimpicciolire si consiglia di utilizzare la combinazione di tasti ctrl + e ctrl -.

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Segnalato da MCFonte: stampoantimafioso.it

2 agosto 2013

Expo, lavoro e lavoro

Filed under: Informazione,Lavoro,Politica,Societa,Trasparenza — rovato5stelle @ 07:00
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expo“Per Letta i contratti dell’Expo sono un modello che va ampliato a livello nazionale. Parliamo di contratti che durano sei mesi, chi guadagna sono i soliti noti che hanno fatto e vinto gli appalti. Miliardi buttati per dare lavoro per 6 mesi a 800 persone e stage da 516 euro mensili.

Vergogna! Hanno acquistato gli F35, si sono fregati i soldi dei rimborsi elettorali, sono convinti di fare la Tav e ora aumentano le accise sui carburanti, che schifo. Tutti i giorni mi fracassano le palle sull’Imu, e già immagino che va a finire che la pagherà anche chi la casa non ce l’ha e sta in affitto.”

Orko Rosso, Castelfranco Veneto

15 luglio 2013

Expo e appalti, le verità nascoste

Filed under: Ambiente,Economia,Rovato 5 stelle,Societa — rovato5stelle @ 07:00
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expoCon Expo si promettevano 16 miliardi di euro in investimenti su Milano e 190 mila posti di lavoro. Gli investimenti sono stati fortemente ridimensionati e sembra impossibile che si possano creare così tanti posti di lavoro (che lavoro? precario). Entrambi gli appalti per i cantieri sono finiti sotto inchiesta da parte della Procura. I costi extra evidenziati in corso d’opera ricadranno sui cittadini. Gli interessi della criminalità organizzata, in particolare della ‘ndrangheta che controlla le ditte di movimento terra in Lombardia, sono enormi e i controlli insoddisfacenti. Del dopo Expo non si sa nulla, se non che servirà un enorme colata di cemento. Expo è un fallimento annunciatodi Luigi di Franco

Sono Luigi Franco, collaboratore del Fatto Quotidiano.it.  Non sono pro o contro Expo, non credo che un giornalista debba per forza dare risposte, però di sicuro un giornalista deve fare delle domande, evidenziare i punti critici e a me sembra che Expo di punti critici e di domande a cui nessuno ha dato risposta ce ne abbia tanti!

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