Rovato 5 stelle

2 maggio 2015

Renzo Bossi, Nicole Minetti e altri 54 ex consiglieri lombardi rinviati a giudizio

renzobossiIl gup milanese Fabrizio D’Arcangelo ha rinviato a giudizio 56 ex consiglieri lombardi accusati a vario titolo di peculato e truffa per le spese effettuate con i rimborsi regionali: fra loro ci sono Renzo Bossi, figlio di Umberto, detto ‘il Trota‘; Nicole Minetti e l’ex capogruppo leghista Davide Boni.

Altri tre sono stati condannati in abbreviato a pene fra i 18 e i 24 mesi. Tre prosciolti e un assolto. Il processo comincerà il primo luglio. Fra i tre condannati con il rito abbreviato c’è l’ex vicepresidente regionale pd Carlo Spreafico (due anni).

29 settembre 2014

La verità sul finanziamento pubblico ai partiti. La nuova truffa dei partiti

balle_pdQuando ricevete una lettera da un partito, chiedetevi sempre chi paga per inviarla. Proviamo a scoprirlo.

«Con l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, il Partito Democratico ha voluto dare un segnale di forte cambiamento al Paese. Abbiamo fatto una scelta verso la sobrietà, la responsabilità e la trasparenza. Da quest’anno saranno i cittadini a scegliere se e come sostenere la politica. Puoi scegliere di contribuire e partecipare ai progetti del PD anche devolvendo il 2×1000 dell’Irpef».

È il testo della lettera che il partito di Renzi ha inviato a raffica ai propri iscritti per chiedere elemosina, camuffandosi da buon samaritano. L’immagine che si vuole trasmettere è fin troppo chiara: “Ecco, avete visto? Abbiamo rinunciato a sottrarvi i soldi, siamo stati bravi. Almeno fateci la carità”.

Questo è quello che i ‘poveri’ squattrinati vorrebbero farci credere. La realtà è ben diversa: non hanno affatto rinunciato. Sono sempre gli stessi SOLDI PUBBLICI.

A cambiare è solo il METODO del prelievo: rinunceranno a sottrarceli per via diretta (e soltanto fra qualche anno), ma proseguiranno beatamente a farlo in forma indiretta. Anzi, lo fanno già oggi.

Il collega Enrico Cappelletti ha già spiegato che i partiti continueranno a percepire i rimborsi elettorali (il finanziamento pubblico nella sua versione moderna) almeno per i prossimi tre anniMa già da quest’anno, oltre ai rimborsi che sopravvivono, quegli stessi partiti potranno contare su un’ulteriore forma di finanziamento pubblico: il 2×1000 sull’Irpef.

Ai contribuenti la “libertà” di scegliere se versarlo o meno nelle loro casse. ATTENZIONE: non destinare il 2×1000 ai partiti non significa che lo si potrà risparmiare. È una parte di tasse già pagate dai cittadini, ovvero non è più nella loro disponibilità economica. Si tratta di soldi che rientrano nella disponibilità economica dello Stato. Il cittadino può solo decidere se destinarli ai partiti o ad altro. Ecco: potrebbero essere destinati ad altro. Anzi, DOVREBBERO essere destinati ad altro (ad esempio scuola, imprese, disabili, ecc.).

Invece i partiti vi invitano a donarli A LORO. Come se in tutti questi anni non ne avessero ricevuti abbastanza.

Ora: chi paga gli inviti, i richiami, le pubblicità che i partiti ci rivolgono per convincerci a versare loro il nostro 2×1000?

(more…)

1 febbraio 2014

Il sedere più grande della storia

mastrapasquaMister50Natiche Antonio Mastrapasqua indagato per rimborsi gonfiati e cartelle cliniche truccate.
Maxi truffa allo Stato da 85 milioni di euro.

Si indaga su operazioni dell’Ospedale israelitico, di cui è direttore generale.

La cosa più scandalosa è che oltre ad essere direttore dell’ospedale israelitico, siede in altri 24 consigli di amministrazione, tra cui l’INPS che gestisce oltre 150 miliardi di euro all’anno!

Il M5S chiede da sempre il divieto di ricoprire più di una carica pubblica e/o privata.

A breve lo chiederemo in aula, da tempo lavoriamo ad una mozione definita “Mozione Anti-Mastrapasqua“.

Aggiornamento ultimo minutoMastrapasqua si arrende: “mister 25 poltrone” lascia la presidenza dell’Inps

di Claudio Cominardi

25 giugno 2013

Legge ad personam svuotacarceri

Filed under: Giustizia,Proposte tematiche,Rovato 5 stelle — rovato5stelle @ 07:00
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Immagine tratta da http://millenniumproblems.wordpress.com Svelata da due deputati M5S (Businarolo e Colletti) la legge ad personam svuotacarceri.

Mercoledì il ministro Cancellieri presenterà il decreto in aula. Primi beneficiari (in caso di condanna): Berlusconi, Fede, Mora, Minetti.

Agevolazioni anche per i boss mafiosi.

E grandi premi per chi delinque dimostrando poi di essere drogato (in quel caso lavori socialmente utili e niente galera). Pdl entusiasta, Pd d’accordo. Viva il Governo Letta. Vamos.

di Andrea Scanzi

21 giugno 2013

Ma i 15 milioni di euro per i disoccupati? Tutti spesi a Mignotte e Viaggi di piacere.

Soldi e finanziamentiAvete mai sentito parlare C.i.a.p.i  “Centro Interaziendale Addestramento Professionale Integrato“?

Il C.i.a.p.i si occupa di formazione professionale ed impiego per i giovani disoccupati. Pensate che il nostro Governo  aveva destinato loro 15 milioni di euro, i quali sarebbero dovuti servire per creare nuovi posti di lavoro per oltre 2.500 giovani.

Ma così non è stato.

Pensate che Fausto Giacchetto, uno dei Dirigenti del C.i.a.p.i ha pensato bene di spendere tutti i nostri soldi in viaggi, escort-mignotte da destinare a politici e funzionari regionali, orologi di lusso, lavatrici, borse firmate, iPod, iPad, iPhone. 

Faustino Giacchetto, è stato arrestato insieme ad altre 16 persone, fra queste gli ex assessori Gianmaria Sparma e Luigi Gentile i quali fermati con l’accusa di corruzione, così come per il Senatore Scoma del Pdl. Altri politici – dall’ex presidente dell’Ars Francesco Cascio ai deputati regionali Salvino Caputo, Gaspare Vitrano, Lino Leanza e Nino Dina, sono indagati per illecito finanziamento ai partiti.

Ebbene si… mentre gli italiani si suicidano per l’assenza di lavoro, questi PARASSITI, “perché tali sono“, cosa fanno? Usano i nostri soldi per i loro “porci comodi” . Ma ci rendiamo conto?

Oltre ad essere dei parassiti ignoranti, stupidi, pavidi, vigliacchi e bugiardi, Siete il peggio che la razza umana abbia mai prodotto. Siete scontati, noiosi e disgustosi, privi di ogni capacità, ingegno esensibilità, ma siete dei fenomeni nel business delle truffe legalizzate. Siete una nullità, sia culturalmente che socialmente.  Vi chiedo: ma non vi fate un pochino schifo? 

http://www.andreamavilla.com

2 giugno 2013

Finanziamento pubblici ai partiti: mediaticamente aboliti. La realtà? Una presa in giro

partitiI partiti proprio non capiscono, o non vogliono capire il risultato del referendum di tanti anni fa. I partiti non devono ricevere soldi pubblici. In questi giorni titoloni su tutti i giornali ma se andiamo a vedere la proposta di legge si scopre che è una enorme presa in giro.

DETRAZIONI. Dall’anno prossimo aumentano quelle per le erogazioni liberali ai partiti di persone e aziende: 52% fino a cinquemila euro, 26% – come le onlus – fino a ventimila. Cinquecento euro di sconto fiscale, al massimo, pure a chi si iscrive alle scuole di formazione politica. Ovviamente questo comporta una quota di mancato gettito per lo Stato al momento non quantificato (al ddl manca la bollinatura della Ragioneria ge- nerale).

Oltre il danno la beffa: foraggia il finanziamento delle lobby. Vi ricordate i 98.000 € donati dai Riva a Bersani? Il motivo del versamento è palesemente noto purtroppo, ma la cosa che fa arrabbiare è che in una situazione di questo tipo il grosso gruppo industriale può e potrà detrarre dalle tasse 40.000 euro. Tradotto finanzi il politico di turno (magari per qualche favore?) e paghi meno tasse. Una proposta in questo senso avrebbe senso solo per piccole donazioni ma non è il caso.

DUE PER MILLE. Viene introdotta la possibilità – a partire dal 2015 – di destinarlo ai partiti al momento della dichiarazione dei redditi o di lasciarlo all’erario. Tradotto o li doni o li doni. Capito che bella presa in giro?

Al comma 2 si legge, infatti, che “in caso di scelte non espresse, la quota di risorse disponibili… è destinata ai partiti ovvero all’erario in proporzione alle scelte espresse”. Chi non firma per nessuno, contribuisce lo stesso, proprio come accade nell’8 per mille alle confessioni religiose: per dare un’idea, solo il 43% circa dei contribuenti mette la propria firma sotto ad una delle caselle (Stato compreso), ma nel calderone finiscono i soldi di tutti e la Chiesa cattolica con meno del 40% delle opzioni si porta a casa ben oltre l’80% del fondo.

SOSTEGNI STATALI. I partiti avranno a disposizione spazi gratuiti sulla Rai per la messa in onda di messaggi politici; l’Agenzia del Demanio dovrà concedergli “almeno in ogni capoluogo di provincia” una sezione.

Nel frattempo, Repubblica, Corriere, Il Giornale, TV prendono per i fondelli i propri lettori. Benvenuti in matrix, passate parola!

Tratto da il fatto quotidiano dell’01/06/2013

 

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